La Radiotelevisione Albanese sta attraversando uno dei periodi più bui della sua storia finanziaria e istituzionale, in cui le ingiustizie tra i dipendenti sono diventate la norma, mentre la trasparenza è quasi completamente scomparsa. Mentre decine di dipendenti di emittenti straniere non ricevono lo stipendio dall'aprile 2025, milioni di lek continuano a essere distribuiti senza problemi ad alcune emittenti e a figure privilegiate.
Secondo le continue denunce di Pamfleti, i dipendenti e i collaboratori di RTSH dei programmi esteri sono rimasti senza stipendio per mesi, precisamente dall'aprile 2025, senza alcuna spiegazione ufficiale, senza scadenze e senza alcuna rendicontazione da parte dei vertici dell'istituzione. Nel frattempo, nello stesso edificio e con lo stesso bilancio pubblico, alcuni programmi vengono pagati regolarmente e a tassi esorbitanti.
Secondo la documentazione finanziaria (preventivi) in nostro possesso, il programma "Trialog", moderato da Alba Alishani, costa a RTSH oltre 64 milioni di lek per soli 6 mesi, nonostante sia prodotto da uno staff di sole quattro persone. Un costo che solleva seri interrogativi sul rapporto tra spese e contenuti prodotti.
Allo stesso modo, lo spettacolo "3D" di Alban Dudushi risulta essere costato oltre 40 milioni di lek per 6 mesi, con uno staff di 3 persone. Anche in questo caso, si tratta di pagamenti regolari e sicuri, in netto contrasto con il trattamento riservato ad altri dipendenti che aspettano il loro stipendio da mesi.
Questa situazione rafforza la percezione che professionalità e uguaglianza non siano ciò che conta alla RTSH, ma amicizie solide, legami personali e interessi personali. Chi li ha viene pagato puntualmente; chi non li ha viene lasciato nell'oblio.
RTSH senza rendiconto finanziario per il 2024-2025
La situazione è resa ancora più allarmante dal fatto che RTSH non ha pubblicato il suo rendiconto finanziario per gli anni 2024-2025, un obbligo legale e istituzionale che avrebbe dovuto essere adempiuto da tempo. La mancanza di tale rendiconto trasforma di fatto RTSH in un'istituzione "privata", dove il denaro pubblico viene speso senza rendicontazione e trasparenza.
Ancora più preoccupante è il fatto che, anche quando i media hanno richiesto informazioni ufficiali su spese, contratti o pagamenti, RTSH si è rifiutata di renderle disponibili, violando apertamente la Costituzione, che garantisce il diritto all'informazione.
Mentre i dipendenti aspettano da mesi il loro stipendio, milioni di lek continuano a circolare per pochi nomi selezionati, trasformando la televisione pubblica in un simbolo di disuguaglianza, clientelismo e mancanza di etica istituzionale. / Opuscolo
Alban Dudushi, me diplomë aktori, vetequhet gazetar duke mbajtur mikrofonin ne emisionin e Tur Zhejit! I sterben Parties, prandaj bejne keto emisione që nuk i shikon askush. Hajdute të parave publike.
Po nuk e paguan Albanin në RTSH, ai nuk vete më te Topi apo gjetkë për të bërë "avokatin" mediatik" të rilindjes me "analizat dhe opinionet" e tija.