La protesta dei cittadini è stata accompagnata da rivolta, rabbia e insoddisfazione nei confronti del governo del paese. Sebbene la manifestazione sia nata dall'opposizione al progetto Zvërnec, i manifestanti hanno ampliato la loro rivendicazione chiedendo l'abrogazione della legge sugli investimenti strategici e la cancellazione del Pacchetto Montagna.
La protesta davanti alla sede del Primo Ministro di Zvërnec si è conclusa dopo oltre 3 ore. Un'altra manifestazione è stata annunciata per domani alle 18:00, durante la quale si chiederanno le dimissioni del Primo Ministro Edi Rama.
Con lo slogan "ancora di più domani", i manifestanti hanno promesso di non lasciare la piazza finché le loro richieste non saranno soddisfatte. Zvërnec è stata la scintilla, ma hanno anche avanzato una serie di altre rivendicazioni, come la cancellazione del Pacchetto Montagne e l'abrogazione della legge e dello status relativi agli investimenti strategici.
La mobilitazione potrebbe assumere dimensioni più ampie, includendo altre questioni di interesse pubblico. Resta da vedere se le cause della protesta si estenderanno ulteriormente.
Durante la manifestazione, i cittadini hanno esposto striscioni provocatori con scritte come "Hanno occupato l'Albania", "Valona ha una storia di sacrifici, non è un prezzo da vendere", "Annullate il progetto" e "Dimettetevi".

C'erano anche quelle con una forte ironia, che mostravano Edi Rama e Sali Berisha che si baciavano, con la didascalia "finché morte non li separi".

Uno dei cittadini, intervenuto sul podio improvvisato di fronte alla sede del Primo Ministro, ha affermato che la gente non vota più, convinta che non ci sia futuro per il Paese con Edi Rama e Sali Berisha. Ha aggiunto che la fine è giunta per il Primo Ministro Edi Rama e il suo governo.

Inoltre, una delle voci più forti della protesta svoltasi davanti all'ufficio del Primo Ministro è stata quella di una residente di Rrjolli, la quale ha dichiarato di protestare ogni giorno da quattro mesi contro i lavori di costruzione in corso nella zona in cui vive.
Ha affermato che la situazione a Rrjoll è una conseguenza delle decisioni prese dalle istituzioni statali e ha accusato le autorità di favorire interessi privati. Secondo lei, la protesta in corso è legata all'opposizione a progetti di costruzione che interessano le proprietà e il territorio della zona.
Durante il suo intervento, la manifestante ha richiesto l'intervento della Procura Speciale (SPAK) e ha formulato accuse dirette contro i rappresentanti del governo.

Durante la manifestazione sono state presentate anche le principali rivendicazioni del movimento civico. Secondo gli organizzatori, la protesta non riguarda solo la questione di Zvërnec, ma una serie di leggi e decisioni che, a loro dire, hanno favorito gli investitori a scapito dell'interesse pubblico.
I manifestanti chiedono:
- Le dimissioni del governo;
- Abrogazione della legge e dello status relativi agli investimenti strategici;
-Abrogazione del cosiddetto "Pacchetto Montagne";
- Annullamento delle modifiche alla legge sulle aree protette;
- Annullamento delle modifiche alla legge sui beni culturali.
Uno dei manifestanti ha affermato che queste richieste non hanno natura partigiana, ma mirano a tutelare l'interesse pubblico, la legalità e il patrimonio nazionale.
Appelli contro il governo e avvertimento di possibili proteste future.
Durante la manifestazione si sono levati slogan antigovernativi, tra cui uno dei più ripetuti dai partecipanti: "Abbasso le spie ". Gli organizzatori hanno invitato i cittadini di tutta l'Albania a unirsi alla mobilitazione, dichiarando che "il tempo del silenzio è finito".

La protesta si è svolta sotto strette misure di sicurezza davanti all'ufficio del Primo Ministro. Gli organizzatori hanno avvertito che le proteste continueranno nei prossimi giorni se le loro richieste non verranno prese in considerazione dalle istituzioni.
La principale richiesta rimane la rimozione della recinzione a Zvërnec e la sospensione del progetto contestato dai manifestanti. Tuttavia, la protesta odierna ha dimostrato che l'insoddisfazione espressa dai cittadini va oltre questo investimento e comprende un'opposizione più ampia alle politiche governative.
POSHTE KERMA me gjithe KERMAT E TIJ!
Jam krenar qe jam shqiptar. Neser ne 18:00 jam aty, perballe kryellumit kryehajdutit me te madh ne historine e ketij kombi.
Ta shporrim qelbesiren me urgjence.
Neser e merkure ne 18:30 te gjithe ne shesh per dinjtetin tone dhe te ardhmen e femijeve tane.
Rinia duhet te kerkoje shkuljen e rrenjeve te se keqes, perfshire: 1-Ligjin e mbrapshte te zgjedhjeve, te hartuar nga Berisha-Rama, ne vitin 2018, e me pas i qepur perseri keq me 2024; 2-Ligjin 7501, i cili po i ben shqiptaret te vrasin njeri-tjetrin, e token ta marrë rrugaceria; 3-Ligjin që ndryshon kombesine me 300 Euro te qelbëta; 4-shfuqizimin e ligjeve per subjektet e rregjistruara parajsat fiskale; 4-Asnje kryeminister apo kryetar partie, shoqate, akademie, etj, nuk duhet te qendroje me teper se 2 mandate; etj.
Per cfare dilni ne miting, per Shqiperine ne Europe apo per Vorioepirin?? Zgjidhni ? Rama kunder Belerit.