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Aktualitet12 Dhjetor 2025, 15:15

Un'altra rissa all'arma bianca tra minorenni, cos'altro deve succedere perché le istituzioni si sveglino? 

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Un'altra rissa all'arma bianca tra minorenni, cos'altro deve
Mirela Kumbora Ministero dell'Istruzione, vittime di violenza

Queste tragedie non sono più una notizia rara, sono diventate permanenti, così frequenti che stanno tornando alla "normalità" e non allarmano più né la società né le istituzioni che dovrebbero intervenire.

Il ferimento di due minorenni, avvenuto oggi in pieno giorno e nei pressi di una scuola a Scutari, avrebbe dovuto essere il campanello d'allarme definitivo per le istituzioni albanesi. Ma invece di riflettere, il Paese sembra sprofondare in una spaventosa normalità, dove i minorenni feriscono, uccidono e vengono uccisi, senza che nessuno ne sia ritenuto responsabile.

Queste tragedie non sono più una notizia rara, sono diventate permanenti, così frequenti che stanno tornando alla "normalità" e non allarmano più né la società né le istituzioni che dovrebbero intervenire. Solo di recente, l'Albania ha perso tre minorenni a causa di violenze tra coetanei: il quattordicenne Martin Cani, accoltellato al cuore vicino alla scuola "Fan Noli"; il quattordicenne Erald Xhejo a Maliq, ucciso durante una banale lite e il quindicenne Erion Boba, che ha perso la vita dopo una lite scoppiata su TikTok, accoltellato da un quattordicenne. Tutti e tre casi diversi, ma con la stessa radice: l'abbandono totale dei minori da parte del sistema.

Questi crimini rivelano la spaventosa mancanza di supporto psicologico e di educazione istituzionale nelle scuole. I bambini crescono senza guida, senza consulenza, senza struttura, mentre i social network incitano all'aggressività, alla violenza e alla rivalità. Questa influenza non è monitorata, limitata o prevenuta dalle istituzioni o dai genitori, che spesso lasciano i loro figli "educati" tramite il telefono.

Nel frattempo, le istituzioni educative e le forze dell'ordine parlano solo dopo una tragedia, sempre con le stesse dichiarazioni, sempre con lo stesso silenzio dopo il funerale successivo. Il Ministero dell'Istruzione sembra nascondersi dietro parole gentili e statistiche presentate come "successi", mentre la realtà delle scuole mostra violenze, feriti e morti di minori. I bambini vengono uccisi durante l'orario scolastico, nei cortili, nei quartieri, per strada. E questo dovrebbe sconvolgere profondamente il Ministero dell'Istruzione, il Ministero dell'Interno e ogni struttura che abbia a cuore la sicurezza e lo sviluppo dei minori.

Se non agiamo oggi, domani i nomi diventeranno solo numeri. E allora sarà troppo tardi non per il sistema, ma per i bambini che avremmo dovuto proteggere.

sherret me thika mes te miturve

4 Komente

  1. p
    prind

    ministria fle gjum po ju o medja duhet te flisni se ka vajtur aty ku smban me po na vriten fmijet

    1. i
      ilda

      psikologet ne shkolla jane kot marin rrogen kot nuk e di cben ministria e si i ka lene shkollat ne kte gjendje po denoncoini kto raste se jan jet fmish ata han lekt e rroges e te vjedhjeve ne qytetaret e shkret vujm pasojat

      1. T
        Tony

        Rrasni te jatin brenda edhe ne se nuk i kap ligji femijet e mitur. Keshtu punonte ne kohen e xhaxhi Dulles.

        1. R
          Rina

          S ka ku të vejë më keq.Arsimi ka degraduar plotësisht.Drejtorët e shkollave kanë nga 12 vjet pa luajtur nga vendi,i kanë bërë shkollat si pronë.Mësues të aftë e të paaftë paguhen njësoj.Nuk ka rregulla për nxënësit ,ata vetëm të drejta.Shto organikën me parazitë psikologë e p.social, oficerë sigurie që dredhin zinxhirin. Shto organikën e zbukuro në letra ky është arsimi. Analfabetizëm me kuintalë. S ka meritokraci në arsim.Mësues të paaftë me lopatë.Të aftët të shkelur e të pamotivuar.Psikologet u bëjnë lavazh truri kalamjve, të apaafta. Gjendje alarmante ë.Brez pa rregulla. Ministrja duhet të jepte dorëheqjen .po ku luajnë nga vendi këto kërma që e shkaterruan këtë vend! Mjerë Shqipëria!

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