PPP, concessioni, ministri e dirigenti cadono uno dopo l'altro, mentre l'architetto del sistema resta intatto...
Se si osserva con calma il panorama degli arresti e delle inchieste per corruzione in Albania, emerge una costante che non può più essere nascosta con la propaganda, l'ironia o la retorica riformista: in ogni grande vicenda, in ogni voluminoso fascicolo, in ogni intrigo che si conclude con le manette, compare la stessa fonte di potere: Edi Rama.
Nemmeno un difensore. Nemmeno un investigatore. Nemmeno un testimone. Ma come autore politico di intrighi, come l'uomo che ha costruito l'architettura del potere in cui la corruzione non è un incidente, ma un metodo.
Da qualche parte si tratta di PPP assegnati direttamente da Rama stesso al suo popolo. Da qualche parte si tratta di gare d'appalto annunciate come "sviluppo", ma concesse come concessioni politiche. Da qualche parte si tratta di contratti destinati a clienti comuni, ad aziende al servizio del governo o a bande che garantiscono territorio, voti e pace. I progetti differiscono nella forma, ma non nella fonte. La fonte è la stessa.
Oggi, lo SPAK arresta ministri, ex ministri, sindaci, segretari generali, direttori di agenzie. Tutti "persone di Rama". Tutti nominati, promossi e protetti da lui. Tutti legati a decisioni prese non all'oscuro, ma in riunioni di governo, conferenze stampa e campagne elettorali.
Eppure, Rama appare ogni volta sorpreso. Né tradito. Né vittima di persone che "non erano come pensava". Un primo ministro che governa da più di un decennio, ma che si comporta come se la gente fosse venuta dalla strada e "avesse mangiato pere alle sue spalle".
In realtà, queste persone non sono semplicemente singoli funzionari corrotti. Sono ostaggi di un potere di stampo mafioso, in cui il loro legame con il primo ministro è una garanzia di protezione finché il sistema non crolla su di loro. Fanno parte di una struttura in cui la corruzione è centralizzata, mentre la responsabilità è frammentata.
I PPP oggi oggetto di indagine non sono stati inventati da alcun direttore o ministro. Sono stati progettati, approvati e difesi politicamente da Edi Rama. Le concessioni che oggi sembrano schemi criminali sono state spacciate per politiche pubbliche dall'ufficio del Primo Ministro. Gli appalti che oggi si sono rivelati manipolati non sono stati predisposti da funzionari pubblici, ma da un sistema che funziona solo con l'approvazione dall'alto.
Pertanto, le tracce portano sempre a Rama. Non perché abbia ricevuto la busta. Ma perché abbia apparecchiato la tavola. Non perché abbia firmato contratti. Ma perché senza di lui, nessun contratto esiste.
Oggi lo SPAK si trova di fronte a un dilemma semplice e spiacevole: o continuerà a "afferrare l'orecchio destro con la mano sinistra", punendo i colpevoli e risparmiando il colpevole politico, oppure ammetterà che la corruzione in Albania non è una serie di deviazioni individuali, ma un progetto di potere.
Perché non è un caso che quando tutti cadono, solo uno resti in piedi. Non c'è "sfortuna" quando tutti vengono arrestati, e il primo di loro parla del successo della giustizia. Non c'è vera giustizia quando la prigione è piena di subordinati, mentre il capo rimane intatto.
In questo Paese, la gente di Rama sta costruendo la prigione. Rama sta costruendo la narrazione. E la giustizia, se si ferma qui, sta facendo solo metà del lavoro. / Opuscolo
O Rameee, varka po fut shume une. Hudhe Balluken se do mbytesh edhe vete. Si puna e skafisteve qe hudhnin kinezet. Ti vazhdo punen se duhet te mbash stabilitetin, te na fusesh ne Evropi. Kur ta dredhe salia, ik ene ti nga ke ardhur se nuk na rruhet shume per ty.
E ka zakon profesional Rama të mos rrijë si burrat në këmbë dhe të tregojë gjoksin ndaj erës dhe stuhisë. Con gratë(ministret para). Ka të drejtë. Si i gjatë që është po të rrijë në këmbë, ka frikë se e godet rrufeja. Edhe në protestën e 21 01.2011 ulte kokën mos të dukej ku ishte dhe jepte e merte me shënja duarsh me shokët. Rrufeve të Zeusit i shpëtove z.Rama por rrufeve të SPAK-ut nuk i shpëton dot. Lutjet e popullit i janë drejtuar Zotit dhe SHBA. 'Kasta' e pranoi rolin e moderatorëve, SHBA dhe BE . 'Kasta'e pranoi se do i bindej verdiktit të 'pushtetit gjyqësor'. E quajtën kollaj, menduan se do ti fusnin të gjithë në thes. U kapën si Xhirafa në Afrikë.
Z. Zefi jeni më vizionari jo vetëm i medies. Jo i vetmi, por punta del diamante i saji.
Ky Rama jone ose eshte leshko dhe ja hedhin te gjithe ata qe ka rrotull ose eshte ky krye hajduti, ska mundesira te tjera.
Zherzh! Naturlich që pas çdo ndodhie në jetën politike,publike,ekonomike,artistike,sportive, ushtarake etj ne Shqipëri qendron udhëheqësi i dashur i Partisë dhe i popullit tonë shoku Edi këmbë palari. Por ky shoku Kambalja,po e kruan bithën me fik deti,siç i thonë andej nga Vunoi... Një ditë,do t'i hijë një gjëmb në bithë dhe pasandaja ec e ti dalë.
Rama mbivleresoi dhe vazhdon te mbivleresoje veten si "innovator i mafies", si njeriu qe do t'ua hidhte shqiptareve, drejtesise, nderkombetareve dhe gjithe botes si askush tjeter. Arsen Lupeni e ndertoi strukturen mafioze... ne zyren e tij, ku pas fluturave jane skemat e tij. Askush tjeter nuk guxoi deri ne kete pike. Ai "perzjeu" shume mire punen me vjedhjen, suksesin me mashtrimin, nevojen e qytetareve me qellimet e tij dytesore. Tashme lojes po i vjen fundi.