TAGS-AT E JAVËS

Rajoni dhe Bota12 Qershor 2026, 10:35

Khrag "isola proibita"; perché Trump ha annullato i nuovi bombardamenti contro l'Iran ai confini

Shkruar nga Pamfleti

Gli esperti avvertono che, in caso di attacco al settore energetico iraniano, Teheran potrebbe ampliare la lista dei suoi obiettivi includendo infrastrutture regionali critiche, come gli impianti di desalinizzazione che forniscono acqua potabile a milioni di residenti nei Paesi del Golfo.

Khrag "isola proibita"; perché Trump ha annullato i nuovi
Krag "Isola Proibita"

Appena tre ore prima del lancio di una nuova operazione militare americana contro l'Iran, il presidente statunitense Donald Trump ha deciso di annullare l'attacco, citando i progressi nei negoziati con Teheran e la possibilità di un accordo per ridurre le tensioni.

Secondo la NBC News, quando Trump rese pubblica la sua decisione, le forze armate statunitensi avevano già completato la pianificazione operativa per l'intervento. Gli obiettivi erano stati selezionati, mentre la Marina statunitense aveva adattato i piani e preparato le munizioni per l'esecuzione degli attacchi.

Il rapporto rileva che, se attuati, gli attacchi avrebbero seguito uno schema simile alle operazioni condotte due notti prima contro diversi obiettivi militari iraniani. Tuttavia, contrariamente alle dichiarazioni pubbliche del presidente circa la possibilità di ulteriori azioni, l'obiettivo strategico dell'isola di Kharg non era incluso nel piano operativo.

Secondo la NBC, l'improvvisa decisione di annullare l'operazione ha causato confusione tra i comandi militari, già in stato di massima allerta per il suo avvio. L'isola di Kharg, uno dei principali centri di esportazione petrolifera dell'Iran e un nodo strategico per l'economia del paese, è stata al centro di recenti dibattiti politici a causa della sua importanza energetica. L'isola gestisce la stragrande maggioranza delle esportazioni petrolifere iraniane ed è considerata un punto chiave per il commercio energetico globale.

Gli analisti avvertono che qualsiasi attacco a questa infrastruttura avrebbe gravi conseguenze economiche e geopolitiche, aumentando il rischio di un'escalation nella regione del Golfo Persico e influenzando direttamente i mercati energetici internazionali.

Nel frattempo, il presidente degli Stati Uniti ha dichiarato che è stato raggiunto un "ottimo accordo" con l'Iran e che la firma potrebbe avvenire questo fine settimana in Europa, mentre secondo fonti diplomatiche, un memorandum d'intesa tra Washington e Teheran potrebbe essere firmato all'inizio della prossima settimana. Trump ha aggiunto che, dopo la firma dell'accordo, si prevede anche la riapertura dello Stretto di Hormuz.

Perché gli Stati Uniti prendono di mira l'isola iraniana di Kharg?

Khrag "isola proibita"; perché Trump ha annullato i nuovi

L'isola di Kharg, un piccolo territorio roccioso situato a circa 24 chilometri dalla costa iraniana nel Golfo Persico, è considerata il punto più importante per le esportazioni di petrolio dell'Iran.

Circa il 90% del petrolio greggio iraniano viene trasportato attraverso il terminal petrolifero sull'isola, arrivando tramite oleodotti dalla terraferma. Il terminal è progettato per accogliere superpetroliere con una capacità fino a 2 milioni di barili di petrolio, che poi trasportano il carico verso i mercati internazionali, principalmente la Cina, il maggiore acquirente di petrolio iraniano.

Grazie alla sua importanza economica e strategica, l'isola di Kharg rappresenta un'importante fonte di entrate per il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche iraniane (IRGC).

Il 13 marzo, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato che il Comando Centrale degli Stati Uniti (CENTCOM) aveva condotto una delle più potenti operazioni aeree in Medio Oriente, colpendo obiettivi militari sull'isola di Kharg.

Secondo Trump, gli Stati Uniti hanno deciso di non attaccare le infrastrutture petrolifere sull'isola per evitare danni a lungo termine all'economia iraniana.

"Possiamo farlo in cinque minuti. Basterebbe un solo ordine e gli oleodotti sparirebbero. Ma ricostruirli richiederebbe molto tempo", ha dichiarato il 16 marzo.

Il CENTCOM ha annunciato che le forze statunitensi hanno colpito più di 90 obiettivi militari, tra cui depositi di mine navali, bunker missilistici e altre installazioni militari, mentre le infrastrutture energetiche sono rimaste intatte.

Nel frattempo, i media statali iraniani hanno riferito che nessun impianto petrolifero è stato danneggiato. L'agenzia di stampa semi-ufficiale Fars ha affermato che gli attacchi hanno preso di mira sistemi di difesa aerea, una base navale, una torre di controllo aeroportuale e un hangar per elicotteri.

In seguito agli attacchi, le autorità locali della provincia di Bushehr hanno dichiarato che le esportazioni di petrolio continuavano normalmente.

Perché gli Stati Uniti evitano di fissare obiettivi energetici?

Gli analisti stimano che la distruzione delle infrastrutture energetiche sull'isola di Kharg avrebbe gravi conseguenze per l'economia iraniana, ma costituirebbe anche una grave escalation del conflitto.

Un simile attacco potrebbe causare un aumento significativo dei prezzi globali del petrolio e spingere l'Iran ad adottare contromisure contro le infrastrutture energetiche di altri paesi mediorientali.

Nonostante mesi di conflitto, l'Iran continua a mantenere significative capacità di lancio di droni a basso costo e di carichi esplosivi di grandi dimensioni contro obiettivi regionali e traffico marittimo nel Golfo Persico.

Gli esperti avvertono che, in caso di attacco al settore energetico iraniano, Teheran potrebbe ampliare la lista dei suoi obiettivi includendo infrastrutture regionali critiche, come gli impianti di desalinizzazione che forniscono acqua potabile a milioni di residenti nei Paesi del Golfo.

krag “ishulli i ndaluar”

Lini një Përgjigje