
Ervin Salianji potrebbe ricevere migliaia di voti dai Democratici che vogliono eliminare la vecchia casta; il gruppo fidato di Berisha ha messo in atto il piano "Paloka-Basha" per falsificare il risultato. 42.750 membri voteranno in 77 sezioni del DP, ma sono state preparate 160 urne e circa 80.000 schede; si sospetta il piano "1 membro - 2 schede"...
Per Sali Berisha e altri leader del DP, la questione "Salianji" si considera chiusa con la sua espulsione dal partito, che hanno definito "autoesclusione", e con il divieto di candidarsi alla carica di leader del partito.
Ma i leader del Partito Democratico, nonostante la propaganda denigratoria e l'espulsione di Ervin Salianjan dalle strutture del partito, non sono riusciti ad "annientare" il suo sostegno da parte della base democratica e l'"alleanza segreta" di alcuni leader e parlamentari centrali e locali.
Questo sostegno ha destato allarme nella dirigenza del DP a pochi giorni dalle elezioni, poiché i "clientelari blu" delle zone hanno riferito che molti democratici si esprimeranno contro Berisha.
Secondo loro, un numero significativo di membri del DP sosterrà Ervin Salijanj, scrivendo il suo nome come candidato alla presidenza sulle schede elettorali, mentre cancelleranno quello di Sali Berisha.
Queste informazioni hanno creato panico e messo in moto il gruppo di fiducia di Sali Berisha, che si sta occupando del processo di voto nel DP, per evitare questo colpo "anti-Berisha" da parte di una parte significativa degli iscritti che vogliono l'abolizione della vecchia casta.
L'unico modo legale per i leader del DP di convogliare oltre il 90% dei voti a Sali Berisha è convincere i membri ribelli in ogni sezione regionale del partito.
Ma il tempo che ci separa dal 23 maggio, data in cui si voterà, è insufficiente per far cambiare idea a coloro che scriveranno il nome di Salijanj sulle schede elettorali e cancelleranno quello di Sali Berisha.
L'unica opzione rimasta per portare Sali Berisha alle elezioni come unico leader votato in massa dagli iscritti è quella di falsificare le schede e operare con due coppie di urne, secondo il piano annunciato da Edi Paloka per assicurarsi i voti dell'ex presidente Lulzim Basha.
Secondo informazioni fornite da "Pamphlet" da fonti attendibili presso la sede del DP, il gruppo di fiducia di Sali Berisha ha avviato rapide manovre e preso provvedimenti, consegnando numerose urne e schede elettorali alle sezioni del partito in ogni area, per applicare il sistema "Paloka-Basha".
Il fatto che 42.750 iscritti voteranno in 77 sezioni del DP, mentre il gruppo organizzatore delle elezioni ha predisposto quasi 160 urne e circa 80.000 schede, fa sospettare che verranno utilizzati due set di urne e schede per dichiarare Sali Berisha vincitore con oltre il 90% dei voti.
Secondo lo statuto, le elezioni per il presidente del DP si terranno secondo il principio "1 membro - 1 voto", mentre dietro le quinte, il timore che i Democratici possano inserire il nome di Salijanj nelle schede elettorali ed eliminare quello di Sali Berisha li ha costretti a prepararsi al sistema "1 membro - 2 voti".
Ervin Salianji si è rivolto alla dirigenza e alle istituzioni amministrative del DP lamentando la sua ingiusta esclusione dal partito e dalla possibilità di candidarsi alla sua leadership.
Nel frattempo, lunedì 18 maggio, nel suo consueto incontro con i media, Sali Berisha ha dichiarato che la votazione non è un processo elettorale, bensì un voto di fiducia per la riconferma del leader del partito.
Ma secondo lo statuto del DP, un voto di fiducia per riconfermare il presidente si tiene solo quando il partito perde le elezioni locali, mentre quando perde le elezioni parlamentari, il mandato del presidente termina e gli è vietato ricandidarsi./ Opuscolo
Parti LESHI!!! Model bolshevik!