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Editorial31 Janar 2026, 12:08

Opposizione, Dio le conceda un sogno!

Shkruar nga Gjergj Zefi
Opposizione, Dio le conceda un sogno!
Opposizione, vignetta (IA)

Dall'"assedio" dello SPAK agli scenari per le cariche internazionali, il gioco delle voci sta sostituendo la vera politica contro il governo...

Da sei mesi, l'idea che Edi Rama sia sul punto di andarsene circola tra l'opposizione, inizialmente attraverso una inchiesta dello SPAK e più recentemente attraverso voci di un incarico internazionale. La visita negli Stati Uniti, l'ingresso di BKH nell'ufficio del Primo Ministro e gli sviluppi diplomatici di Rama hanno alimentato questa narrazione, ma senza produrre alcun movimento politico concreto. In assenza di un programma chiaro e di un'alternativa morale e intellettuale, queste voci funzionano come le "sirene dell'Odissea", affascinando e paralizzando l'opposizione, mentre servono al Primo Ministro stesso per guadagnare tempo e dissipare la pressione reale nei suoi confronti.

Durante i sei mesi di lotta contro il governo, con una strategia di confronto, si diffuse tra l'opposizione la notizia che Edi Rama aveva i giorni contati.

Il movimento è nato come uno scenario tipicamente elaborato secondo un piano cospiratorio. La visita di Gazment Bardhi negli Stati Uniti, dove ha incontrato membri del Congresso e un assistente del Procuratore Generale, è stata seguita dall'idea che lo SPAK avrebbe iniziato l'assedio di Edi Rama.

Ciò è effettivamente accaduto: dall'inizio dell'autunno la Procura speciale è entrata nell'ufficio del Primo Ministro, dove, come ha riferito lo stesso Edi Rama, si sono verificati anche degli scontri tra gli ufficiali dell'Ufficio nazionale di investigazione e le guardie del Primo Ministro.

Tuttavia, dopo l'elezione del nuovo capo dello SPAK, la situazione, pur proseguendo con le indagini avviate, non presenta più l'offensiva acuta di novembre.

In questi giorni, soprattutto dopo l'invito di Trump a Edi Rama, la visita di sua figlia Ivanka a Valona e Tirana accompagnata dal primo ministro, nonché la visita in Israele, la situazione è un po' cambiata.

Negli ambienti dell'opposizione circolano voci secondo cui Edi Rama se ne andrà per accettare un incarico internazionale, ma senza chiarire di cosa si tratta.

Si tratta di una voce che circola da anni, come già accaduto in precedenza, quando si diceva che Rama avrebbe potuto essere nominato Segretario Generale della NATO.

Le voci sono diventate sempre più forti e vengono espresse apertamente da persone vicine all'opposizione, che stanno anche creando un forum per unire nuovi partiti a quello di Sali Berisha.

Tutto ciò assomiglia a una situazione assurda, simile alle voci delle sirene nella mente di Ulisse e dei suoi soldati durante il mitico viaggio verso Itaca.

Sembra che sia proprio per questo che Sali Berisha si è recato a Strasburgo, per testare i canali internazionali a lui vicini, soprattutto quelli greci. Ma tutto si è trasformato in ansia per lui, il che dimostra che le cose non stanno andando come pensava.

Ma qual è la verità in questo gioco di voci che si diffondono senza portare a una reale riflessione sugli sviluppi politici?

Esiste un piano da parte degli americani per offrire una partenza soft a Edi Rama, oppure si tratta di voci deliberatamente diffuse dallo stesso primo ministro per confondere il movimento contro di lui?

Il fatto è che lo scontro di Rama con un giornalista greco durante un forum ad Abu Dhabi, così come le repliche con il primo ministro Mitsotakis, hanno dimostrato chiaramente che Atene sta tentando di sfruttare gli importanti canali di cui dispone nel Paese.

Nel frattempo, i movimenti avviati all'interno dell'opposizione per mobilitarsi e prepararsi a un possibile cambiamento sembrano far parte di un'azione che probabilmente proviene dall'alto.

In altre parole, siamo di fronte alla riattivazione di un vecchio piano per orientare un nuovo leader dell'opposizione dall'estero, con ambienti vicini ad Atene che propongono il nome di un intellettuale residente negli Stati Uniti e legato alla Chiesa ortodossa?

Tutte queste voci, tuttavia, senza un vero movimento politico da parte dell'opposizione per elaborare un programma e una seria formazione contro la maggioranza, finiscono per essere al servizio di Edi Rama. Ha spesso usato questi metodi per cullare o incantare l'opposizione con sogni di "prendere Rama in elicottero" o altri scenari che ricordano i film di fantascienza.

Rama, o chiunque altro, cade solo se si scontra con un antipodo morale e intellettuale nell'opposizione, che, oltre all'unità e alla coerenza, riesca a costruire le giuste alleanze anche con le parti insoddisfatte della maggioranza.

Inizia così un vero e proprio processo politico, con le sue fasi chiare e la sua volontà dichiarata. Il resto sono solo sirene per stordire l'opposizione, disperata per la lunga permanenza in questa posizione.

Per questo, in ultima analisi, la colpa non è di nessuno se non dell'opposizione stessa, non dei cittadini albanesi, anche se vengono costantemente accusati di essere comprati o stupidi./ Opuscolo

opozita bëje zot ëndërr gjergj zefi

2 Komente

  1. P
    Po besove broçkulla,politika budallenj do, si feja

    Kur bëj mirë, ndihem mirë. Kur bëj keq, ndihem keq. Kjo është feja ime. (A. Lincoln) Ai që lexon "libra të shenjtë" dhe nuk i kupton, behet fetar. Ndërsa ai që i kupton; defetarizohet. (Nikolla Tesla) Inioranca dhe frika janë dy pikat ku mbështeten tẽ gjitha besimet fetare. (Paul Thiry d'Holbact) Besimi fillon pikërisht aty ku arsyetimi mbaron. (Soren Kierkegaard) Kush mendon se feja nuk ka te bëjë me politikën nuk ka kuptuar asgjë as nga feja e as nga politika. (Gandi) Unë mendoj se djalli nuk ekziston, por njeriu e ka krijuar atë, ai e ka krijuar atë sipas shëmbëlltyrës dhe ngjashmërisë së tij. (Fyodor Dostoevsky) "Nëse një person beson diçka të palogjikshme, ai quhet budalla - por nëse dhjetë milionë njerëz besojnë të njëjtën gjë të palogjikshme, kjo quhet fe." (Volteri) "Një komb i deleve do te lind një qeveri të ujqërve. (Edward R. Murrow)

    1. F
      Feti Dema

      A jeni Ju Z.Zefi dhe bashkëpuntorët tuaj te 'Pamfleti, një antipod moral dhe intelektual në opozitë? Unë besoj se po. Ka mundësi që të jeni portali më i ndjekur , pikërisht ngaqë pusht(eti) nuk ua ka mbyllur gojën me para dhe me poste. Dhe si opozitë e pushtetit, nuk u shantazhuat dhe nuk u tutët. Po demaskoni çdo ditë aferat korruptive dhe lidhjet e supozuara të korrupsionit me krimin e organizuar. Praktikisht portali Pamfleti është kthyer në një BKH , ndihmëse dhe frymëzuese e aksionit qytetar dhe 'karburant' për SPAK. Por në perceptimin tim, ka edhe aktor të tjerë mediatik dhe platforma komunikimi me të cilët mund të komunikoni , të bashkëpunoni dhe të kordinoni veprimet. Të pritni që aktor nga mazhoranca, medemek të ngrihen dhe të rrëzojnë me kundërrevolucion Edi Ramën, kjo është miopi intelektuale.Ata që mund ti bashkohen aksionit opozitar janë socialistët e thjesht, ata që pas 1990 i bënte elita politike e pos sistemit përgjegjës për të gjitha zullumet e sistemit komunist. Ndërsa elita vetë u kujdes të monopolizonte në disa duar gjithë jetën politike, ekonomike ,sociale dhe gjithë atributet e shtetit në një dorë. Dhe si ndihmëse të 'Kasta' vuri në punë e në shërbim repartin agresiv mediatik si mbules. Kjo kategori socialistësh thirren për aksion opozitar me synim reformimin tërësor të strukturës shtetërore dhe asaj qeverisëse. Riciklimi i elitave të korruptuara dhe çdo përpjekje për riparime, një suva këtu ,e një fasadë atje, pa reforma thelbësore janë të dështuara. Edhe në krahun opozitar duhet të shkundet dhe tërhiqet në veprim 'puntoria' e partive opozitare, po, po ,militantët e partive, ujdia me të super të kollarisurit dhe të korruptuarët është e dëmshme. Ata qëndrojnë në radhët e fundit kur protestohet dhe në radhët e para kur ndajnë tortën e pushtetit. 'Puntorisë' , ' vegjëlisë' , diasporisë' ju janë rritur dhe shkolluar fëmijët, nipërit dhe mbesat, të cilët do ju mbështesin, sa herë ti thërrisni dhe gjithmonë vigjilent, që elitat pas fjalëve të jetësojnë veprat.

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