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Forum14 Nëntor 2025, 20:15

Berisha è "alla ricerca" del 21 gennaio, SPAK osa prenderlo con la forza?!

Shkruar nga Jakin Marena

Berisha è "alla ricerca" del 21 gennaio, SPAK osa prenderlo con

Ecco come si è comportato Berisha di fronte alla citazione inviata dallo SPAK per testimoniare in relazione all'inchiesta sulla vicenda dell'ex complesso sportivo "Partizani"...

L'ex Primo Ministro Sali Berisha non ha deluso nessuno questo venerdì! L'attuale leader del DP si è rifiutato volontariamente di comparire davanti allo SPAK per testimoniare, in quanto persona a conoscenza del macabro evento del 21 gennaio 2011, quando quattro manifestanti furono uccisi e molti altri feriti dai proiettili della Guardia Repubblicana! Tutti con le mani in tasca e in fuga!

Berisha, ha affermato il Primo Ministro albanese, era nell'ufficio del Primo Ministro quando si sono verificati questi omicidi. Non solo era lì, ma era anche molto attivo, in quanto massimo funzionario di quell'edificio, che aveva il "primato" di dare l'ordine di sparare alla folla "nella carne viva", quindi di cancellare le tracce degli ordini di omicidio e di cancellare le telecamere di sicurezza, per impedire all'accusa di arrestare la catena di comando della Guardia e di indagare su tutte le altre azioni di questo tipo per quei tragici momenti di 15 anni fa! Quindi ha cancellato tutte le prove quel giorno!

Per questo motivo e per molti altri, anche legati alla decisione della Corte di Strasburgo del 21 gennaio, una corte che ha chiesto con inderogabile determinazione la ripresa delle indagini e la rivelazione degli autori di questo macabro crimine in cui 4 vite innocenti sono state uccise dai proiettili della Guardia mentre la folla si disperdeva, la SPAK ha inviato due convocazioni a Berisha per comparire questo venerdì alle 10:00 alla SPAK per testimoniare, almeno inizialmente come persona informata!

Ma Berisha si è attenuto a un vecchio e vistoso "film", ripetendo la stessa azione che ha sempre fatto ogni volta che il "cappio" della giustizia intorno al suo collo si è stretto, dato che i fascicoli a suo carico sono gravi fascicoli penali, che potrebbero costargli anni e anni di prigione! Berisha si è rifiutato di presentarsi allo SPAK, dichiarando il giorno prima di non aver ricevuto la convocazione dalla Procura Speciale! Sebbene lo SPAK gli avesse inviato la convocazione due volte, addirittura a tre indirizzi, in particolare alla sede del DP sulle rive del fiume Lana, alla dirigenza del gruppo parlamentare del DP all'Assemblea, al suo appartamento, un intero palazzo, in via "Mustafa Matohiti" nel centro di Tirana, nessuno ha accettato di ritirare la convocazione.

Ecco come si è comportato Berisha con la citazione inviata dallo SPAK, per testimoniare nell'ambito dell'inchiesta sulla vicenda dell'ex complesso sportivo "Partizani", privatizzato a favore del genero Jamarbër Malltezi, che da un 'merda' terreno di 132 metri quadrati ha costruito un intero complesso di edifici, ricavandone, come sappiamo ufficialmente, ben 5,4 milioni di euro di utile netto!

Berisha non accettò la convocazione in quel momento, sebbene gli ufficiali dello SPAK "girassero" per tutta Tirana per consegnargliela, ma Berisha si nascose a volte in bagno, a volte sui vari piani del palazzo di proprietà di "Mustafa Matohiti", e costrinse lo SPAK a chiedere gli arresti domiciliari per lui e suo genero, lasciandoli a "cantare" in cima al Palazzo per quasi un anno di fronte a 20-30 sostenitori che "parcheggiavano" nel vicolo di fronte al suo palazzo ogni giorno! Ora è obbligato a comparire!

Berisha ha ripetuto la stessa formula ancora una volta, nel tentativo di delegittimare il processo di inchiesta del 21 gennaio 2011, richiesto da Strasburgo, attraverso una decisione forte, in cui non è stato inserito solo il nome di Berisha e dei suoi sostenitori per stabilire chi fossero gli esecutori di questa tragedia con 4 manifestanti uccisi, per lasciare agli organi investigativi albanesi, attualmente lo SPAK, il compito di chiudere questo grave e sanguinoso dossier con i 'pulsanti' appropriati e di inviarlo al Tribunale speciale per il processo!

Ma lo SPAK per ben due volte non è riuscito a inviare Berisha, a consegnargli l'ordine di comparizione per testimoniare davanti ai procuratori in quanto persona a conoscenza del 21 gennaio! Berisha ha dichiarato pubblicamente di non aver ricevuto l'ordine di comparizione, e lo SPAK a quanto pare dovrà arrestarlo e appiccicargli quel pezzo di carta sulla "fronte" in pubblico, poiché l'età ha preso il sopravvento e Berisha non dovrebbe essere lasciato a comportarsi come un bambino nella sua vecchiaia, dicendo che gli ispettori della Procura Speciale non sono riusciti a trovarmi per consegnargli quell'ordine di comparizione! È una giustificazione infantile da parte di Berisha, che è in preda al panico per il serraggio del "cappio" da parte del nuovo sistema giudiziario, per la responsabilità che apparentemente si assume lui stesso, per l'omicidio di 4 manifestanti innocenti dell'allora opposizione, davanti all'ufficio del Primo Ministro sul viale, mentre la folla si disperdeva!

A quanto pare, il panico ha costretto Berisha a non "toccare" la convocazione dello SPAK, rinviandola il più possibile, a volte rifiutandosi di ritirarla a se stesso, alla sua famiglia, ai suoi collaboratori o ai suoi avvocati, a volte avvisando delle proteste nazionali del DP davanti all'ufficio del Primo Ministro, e a volte spostandosi da un appartamento all'altro! Dopotutto, Berisha sa benissimo che non si tratta semplicemente di una convocazione a testimoniare come persona informata, ma lo SPAK è certo che comparirà come imputato e con la comunicazione dell'accusa come colui che ha ordinato la strage del 21 gennaio 2011 sul viale di fronte all'ufficio del Primo Ministro!

E ka pranuar dhe vetë teksa është mburrur nëpër intervistat televizive se do të vriste jo 3 por dhe 300 demonstrues të tjerë nëse kalohej gardhi i kryeministrisë, e ka pranuar madje se ka urdhëruar snajperët për të hipur në tarracën e kryeministrisë me urdhërin për të qëlluar në kokë ish kreun e atëhershëm të opozitës Edi Rama! Janë në dosje edhe këto deklarime të Berishës, me gjithë prishjen e provave dhe pengimin e drejtësisë për të hetuar! Dosja ka ardhur gati nga Strasburgu, fashikull për fashikull, pritet vetëm ‘zyrtarizimi’ me firmë nga prokurorët e SPAK!

Por në rastin e thirrjes së Berishës për të dëshmuar më 21 janarin si person që ka dijeni, situata është më e rëndë se sa duket, pasi Berisha pa pikë turpi është përgjigjur para gazetarëve se nuk ka pasur dorëzuar me firmë fletëthirrjen e SPAK. Madje ka vijuar sulmet ndaj institucionit më të lartë të akuzës, aq sa ka provokuar dhe reagimin zyrtar të SPAK, i cili bën të ditur publikisht se e ka dërguar urdhërin për të dëshmuar për Berishën tek banesa e tij, por që urdhër-thirrja e parë, e dërguar në banesë më datë 3.11.2025, është kthyer mbrapsht në Prokurorinë e Posaçme, me shënimin: “Rojet janë autorizuar të mos marrin asnjë zarf.” SPAK ka bërë me dije se edhe Shërbimi i Burimeve Njerëzore e Trajtimit të Deputetëve në Kuvendin e Shqipërisë ka njoftuar se marrja në dorëzim e njoftimit është refuzuar nga stafi politik i grupit parlamentar të PD.

Pra askush nuk e ‘prek’ me dorë udhër-thirrjen e SPAK, as vetë Berisha as vartësit e tij! Madje akuzon Prokurorët e Posaçëm si mashtrues, duke vënë dhe dy vartësit e tij Noka dhe Bardhi, për të deklaruar se s’ka pasur asnjë Urdhër-thirrje në emër të Berishës nga SPAK. A thua Noka e Bardhi i kanë ‘lexuar’ zarfet e ardhura në adresën e PD dhe atë të grupit të PD, pa i parë se çfarë kanë brenda! Është me të vërtetë një situatë e sikletshme por dhe e neveritshme të shohësh një 81 vjeçar që mashtron sy për sy për diçka që e kanë marrë vesh dhe fëmijët e kopshtit. Aq më tepër që Berisha nuk lë gjë pa thënë nëpër daljet publike, duke iu referuar ‘fakteve’ që vetë i hedh përmes qytetarit dixhital dhe vetë i shpërndan, vetë i komenton dhe në fund vetë i beson! Pastaj pretendon se do të jetë e ardhmja e këtij vendi, duke deklaruar se është në kohën e duhur. në moshën e duhur dhe me kredecialet e duhura për të ardhur në pushtet si kryeministër i vendit! Ndaj shqiptarët kurrë se votojnë më!

Por që të kthehemi tek hetimi me themel i vrasjes së 4 demonstruesve, teksa Berisha ka sfiduar sërish drejtësinë duke mos marrë në dorëzim për dy herë me radhë fletëthirrjen për të dëshmuar për 21 janarin, duke refuzuar për pasojë të shkojë para prokurorëve të posaçëm, para SPAK del me urgjencë detyra ligjore që ta marrë me patjetër për të dëshmuar ish kryeministrin e PD.

Lo SPAK deve trovare il modo di "denunciare", dato che abbiamo uno Stato con corpi di polizia ben pagati e consolidati, e siamo anche nell'era di Internet, è molto facile dichiarare Berisha "ricercato", trovarlo e consegnargli un mandato di comparizione, persino nell'aula del Parlamento, o davanti ai giornalisti di fronte alla sede dell'Assemblea al suo ritorno dalla "sentenza" di 10 giorni per aver attaccato l'ambasciatore dell'UE! O in queste conferenze stampa quotidiane, consegnarlo davanti alle telecamere, pubblicamente! Se lo SPAK osa, lo diciamo noi! Lo SPAK non può rendere impotente chi, dopo aver fornito prove, è stato portato via con la forza per suo ordine da un ex presidente ed ex primo ministro come Ilir Meta, un sindaco come Erion Veliaj, così come decine di altri alti funzionari!

SPAK, se non riesce a "trovare" Berisha, dichiarato "ricercato", e a consegnare pacificamente e con firma autografa l'ordine di comparizione per testimoniare il 21 gennaio 2011, deve agire secondo la legge ed emettere un ordine affinché venga condotto con la forza dalla polizia davanti alla procura per testimoniare! Berisha non ha fatto "nulla di grave" perché non riconosce gli organi investigativi e soprattutto SPAK, un'istituzione creata per reprimere la corruzione ai massimi livelli della politica e per rendere giustizia equamente a tutti in questo Paese! SPAK è persino ben pagata con i nostri soldi.

Diciamo di portare Berisha con la forza, perché se gli chiedete se vuole testimoniare davanti allo SPAK sul "21 gennaio", di certo non gli piace! La "sindrome di Nastradini", che lo ha portato a camminare per diversi giorni per trovare l'albero più bello dove impiccarlo, era il suo unico desiderio, secondo la legge dell'epoca, che si aspettava si realizzasse, e che a Nastradini non piaceva nessun albero su cui eseguire la sentenza tramite impiccagione, dove voleva impiccarlo. A quanto pare questa "sindrome" ha colpito Berisha per la seconda volta, che si rifiuta persino di accettare l'ordine di comparizione per testimoniare in quanto persona informata! Berisha stesso sa benissimo che verrà dichiarato colpevole dallo SPAK, se anche solo l'1% della legge verrà applicata come per tutti gli altri albanesi! Lo SPAK ha il dovere di applicare la legge, il fascicolo del 21 gennaio 2011 è un fascicolo sanguinoso, i proiettili e i crimini di stato hanno causato la morte di 4 innocenti!

È davvero giunto il momento di fare giustizia, o di consegnare le chiavi e aprire la porta, perché sono stati investiti molti soldi e sostegno nel nuovo sistema giudiziario! Ma anche nervi! Aspettiamo, SPAK è in "prova" con Berisha! Il gioco del "lascia stare, lo lascio stare" deve finire una volta per tutte perché sono diventati "una barzelletta" con questo lavoro! Nel frattempo, SPAK deve "uccidere" la paura e rendere realtà le forti dichiarazioni che "non si occupa di politica"! Che continui a fare questo standard di applicazione della legge con Berisha!

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