
Con l'obiettivo di raccogliere fino a un milione di firme, il movimento civico cerca di ottenere legittimità pubblica per imporre una soluzione politica, mentre gli attori internazionali sembrano prepararsi a scenari post-Rama...
Il movimento civico contro Edi Rama ha compiuto un altro passo importante nella battaglia iniziata una settimana fa.
Una petizione dal titolo forte "Rama fuori" sta circolando sui social media e, secondo gli organizzatori, è stata finora firmata da centinaia di migliaia di cittadini.
L'obiettivo è chiaro: raggiungere almeno il numero di voti con cui Edi Rama afferma di aver vinto le elezioni, per poi passare alla simbologia del famoso "milione di schiaffi".
La petizione è identificabile e ogni persona che la firma rivela la propria identità.
Secondo gli organizzatori, una volta che la petizione raggiungerà le 800.000 o 1 milione di firme, la documentazione verrà presentata al Parlamento, all'Ufficio del Primo Ministro e alle principali ambasciate occidentali a Tirana.
In questo modo, la protesta mira a essere riconosciuta come un movimento dotato di piena legittimità pubblica per chiedere la rimozione del governo.
Ed è proprio grazie ai numeri che si possono individuare i cittadini che hanno firmato.
Forse non tutti.
Ma basta che all'inizio si presentino 10, 20 o 30 mila persone.
Secondo gli organizzatori, in seguito il movimento si sarebbe naturalmente espanso.

Secondo diverse fonti, Edi Rama è a conoscenza di questo sviluppo e sta cercando di trovare una soluzione politica alla situazione.
Tuttavia, sembra che il tempo di manovra stia per scadere.
È molto probabile che a questo punto la discussione non verterà più sulla possibilità o meno che il primo ministro si dimetta, ma su come ciò avverrà e quali saranno le conseguenze.
È proprio su questo punto, ovvero su come gestire la crisi e le sue conseguenze, che sembra esserci spazio per la negoziazione.
Con ogni probabilità, le parti internazionali sono disposte a negoziare.
Ma prima vogliono vedere una vittoria politica per la protesta.
E questa vittoria si misura dalla continuità della protesta e dal numero di firme che verranno raccolte.
Solo allora si crea una legittimità pubblica che può essere utilizzata come base per un nuovo processo politico.
Se la situazione si protrae e peggiora, l'uragano potrebbe colpire non solo Edi Rama, ma l'intera maggioranza del territorio.
Anche in un modo ben più drammatico di quanto ci si aspetti oggi.
È proprio per questo motivo che si stanno preparando scenari di negoziazione e risoluzione della crisi.
Secondo le indiscrezioni che circolano, potrebbero esserci diverse alternative:
Le dimissioni di Edi Rama e la nomina di un nuovo primo ministro del Partito Socialista, accettabili per i manifestanti.
La creazione di un governo tecnico, in cui i manifestanti abbiano un ruolo importante nel processo di riforma elettorale.
Oppure nuove elezioni in una fase successiva della crisi, in cui l'attuale maggioranza potrebbe subire una pesante sconfitta e nuove forze politiche potrebbero emergere sulla scena.
Tra tutte le varianti, la prima sembra essere la più apprezzata a livello internazionale.
I quali, attraverso i loro segnali, hanno lasciato intendere che se la situazione dovesse peggiorare, la responsabilità principale ricadrebbe su Edi Rama./ Opuscolo
Je i korruptuar nuk duhet te jesh kryeministri jon
Çfarë nënkuptoni Ju të Pamfletit nën përcaktimin "Ndërkombëtarët"? Shqipëria është vënd sovran. Një qeveri e re me kryeministër të ri siç e parapëlqejnë "Ndërkombëtarët"është qeverija Rama 5. Vazhdimësia në rrugën e Enverit-Ramazit- Nanos- Berishës - Meksit- Ramës - Metës dhe gjithë garniturave rreth tepsisë së "Kastës" 34 vjeçare, përfshi edhe "Ndërkombëtarët". Fryma e protestës është revolucioni paqësor "gandist" i modifikuar sipas rrethanave dhe specifikave të një vëndi në NATO. Zbritja e deputetëve të opozitës në protestë, nuk mirëkuptohet nga protestuesit, por keqkuptohet sepse pas tyre po vijnë edhe disa emisarë të fortësh me qëllim për të krijuar përplasjje në protestë. Zonjat dhe zotërinjtë deputetë janë të mirëpritur në protestë vetëm kur të bëjnë një "mea kulpa" dmth të dorëzojnë mandatin e deputetit dhe të deklarohen se mbështesin frymën e protestës: "Poshtë Kasta super e korruptuar", "Edi Rama në burg- Sali Berisha në burg", që përkthehet nga shqipja në shqip, mbështetje dhe inkurajim për SPAK. Fryma e protestës është: shqiptarët kudo ku frymojnë kërkojnë një zëri nga fuqitë e mëdha, të rishikojnë vendimet katastrofike që morën në dëm të shqiptarëve. Fryma e protestës nënkupton se në rendin e ri botëror, shqiptarët një zëri në rajon, kanë fjalën e tyre për të thënë.