L'agenzia che gestisce il 70% degli appalti pubblici sotto l'ombra di accuse di mancanza di concorrenza, limiti di finanziamento gonfiati e vincitori predeterminati...
L'operatore centralizzato degli acquisti, creato per decisione del primo ministro Edi Rama e che gestisce circa il 70 percento degli appalti delle istituzioni pubbliche, è diventato una delle strutture più contestate nel sistema di gara.
Soprattutto negli ultimi due anni, dopo che questo operatore è stato trasferito dal Ministero dell'Interno al Ministero dell'Economia, della Cultura e dell'Innovazione, sono aumentate le lamentele sulla mancanza di concorrenza e sui favoritismi nei confronti di alcune aziende.
Arlinda Pogaj, stretta collaboratrice di Blendi Gonxha in diversi incarichi presso il Comune di Tirana, l'Agenzia dei Parchi e la Direzione Generale dei Trasporti Stradali, è stata nominata a capo di questa istituzione. Attualmente dirige l'Operatore Centralizzato degli Acquisti, sotto la formale subordinazione del Ministro dell'Economia.
Secondo quanto riportato dai media e dalle denunce delle aziende, una parte significativa delle procedure è stata condotta con un singolo partecipante, con contratti che raggiungevano il 97-100 percento del fondo limite e con fondi limite fissati al di sopra dei prezzi di mercato.
Molte di queste gare d'appalto sono state segnalate alla SPAK dalle aziende partecipanti, che sostengono di essersi trovate di fronte a criteri inappropriati e squalifiche ingiustificate.
In questo clima di accuse, il responsabile dell'operatore ha organizzato un forum sul tema "Promuovere la partecipazione delle imprese alle procedure di appalto", in cui si è discusso di trasparenza e concorrenza.
Secondo lei, in 1000 procedure per 216 enti pubblici, sono stati risparmiati 35,5 milioni di euro da appalti con offerte inferiori. Tuttavia, le relazioni di audit dell'Ufficio superiore di controllo e del Ministero delle Finanze hanno individuato casi in cui i fondi limite sono stati fissati al di sopra del valore reale di mercato e in cui la mancanza di concorrenza ha limitato i potenziali risparmi.
I reclami delle aziende squalificate e le verifiche ufficiali hanno sollevato interrogativi sugli standard di approvvigionamento e sull'influenza delle strutture politiche nel processo.
Il Gestore degli Acquisti Centralizzati resta oggi uno dei nodi principali dell'amministrazione dei fondi pubblici, mentre le accuse di clientelismo e mancanza di concorrenza richiedono una piena indagine istituzionale e la piena trasparenza sulle procedure sviluppate./ Opuscolo
Super! Nëse do të mësosh diçka, duhet ta mësosh nga "mjeshtri" i diçkaje. Kjo është logjike sepse ata e dinë artin e saj.
Si behet politika në Shqipëria? Ashtu siç duanë armiqët e saj.
Nuk di se si mund te quhet Kjo lloje nenqeshje fallco qe i behet Publikut,madje vidhet edhe jepet mende.