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Rajoni dhe Bota 3 Tetor 2025, 14:08

La NATO teme le provocazioni russe e solleva aerei militari dalla sua base in Germania

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La NATO teme le provocazioni russe e solleva aerei militari dalla sua base in
E-3 Sentinella

Per monitorare l'attività russa lungo il confine orientale, la NATO dovrebbe utilizzare l'E-3 Sentry, un vecchio aereo di sorveglianza e controllo, dalla sua base di Geilenkirchen, in Germania.

Secondo la CNN, questa missione ha il nome in codice "Eastern Sentry" ed è la risposta dell'Alleanza alle crescenti sfide poste dagli aerei e dai droni russi che hanno violato o si sono pericolosamente avvicinati allo spazio aereo degli stati membri della NATO.

La NATO teme le provocazioni russe e solleva aerei militari dalla sua base in

È importante sottolineare che l'operatività dell'E-3 si basa sul suo radar, in grado di rilevare velivoli fino a una distanza di 650 chilometri. Oltre agli aerei, può tracciare navi e veicoli a terra ben oltre i confini della NATO.

Durante il volo di sorveglianza di otto ore ripreso dalla CNN, l'aereo ha sorvolato la Polonia, registrando i movimenti in aree come Kaliningrad, la Bielorussia e il Mar Baltico.

Sebbene la maggior parte dei voli russi fossero considerati "di routine", gli incidenti delle ultime settimane dimostrano che le tensioni stanno aumentando pericolosamente.

Violazione con 20 droni russi

Il 9 settembre, circa 20 droni russi hanno violato lo spazio aereo polacco, costringendo l'Alleanza a far decollare aerei da combattimento da diverse località per intercettarli.

Un incidente simile si è verificato pochi giorni dopo in Romania, mentre a fine settembre tre caccia russi MiG-31 hanno sorvolato il territorio estone per 12 minuti – un'"eternità" per un volo del genere – prima di essere intercettati da aerei alleati. La Russia nega le violazioni, ma la NATO afferma di avere le prove.

Cooperazione transnazionale in questo campo

L'equipaggio dell'E-3 era composto da ufficiali provenienti da diversi paesi: Stati Uniti, Canada, Germania, Spagna, Turchia, Portogallo, Danimarca, Romania e Paesi Bassi. "Questi confini sono nostri, li difendiamo come se fossero la nostra patria", ha dichiarato il Tenente Colonnello dell'Aeronautica Militare statunitense Steven Wannon.
Squadre come quella del Capitano Jacob Anderson monitorano costantemente il traffico aereo e segnalano "tracce sospette", ovvero velivoli che potrebbero avvicinarsi al confine.
Queste indicazioni vengono inoltrate alle autorità nazionali per un'eventuale intercettazione. Oltre alla sorveglianza, l'equipaggio funge anche da centro di gestione delle operazioni, indirizzando i caccia dell'Alleanza verso le "tracce" rilevate.

Le missioni spesso superano le 15 ore, richiedendo il rifornimento in volo, un processo difficile, soprattutto per un velivolo delle dimensioni di un aereo di linea commerciale. L'equipaggio dell'E-3 conduce anche esercitazioni regolari per le emergenze, come incendi in volo o atterraggi in ambienti di combattimento.

Oltre alle violazioni militari, destano preoccupazione anche gli incidenti con i droni registrati in Paesi come la Danimarca, dove l'aeroporto di Copenaghen è stato recentemente chiuso.

Le autorità danesi lo hanno definito un attacco ibrido, senza però rendere noti i nomi degli autori, nonostante il primo ministro del Paese abbia mosso chiare accuse alla Russia.

"Muro di droni"

A livello europeo è in corso una discussione sulla costruzione di un "muro di droni", un sistema per proteggere i confini dagli attacchi di piccoli velivoli senza pilota, sia a scopo di spionaggio che di sabotaggio.

"Le provocazioni russe stanno aumentando", ha dichiarato di recente il Segretario Generale della NATO Mark Rutte. "La missione Eastern Sentry aggiunge flessibilità e forza alla difesa dell'Alleanza".

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