Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha tenuto una serie di incontri virtuali con i principali leader europei e della NATO in vista del suo attesissimo incontro con Donald Trump in Florida, annunciando una fase cruciale per il futuro della pace in Ucraina. Ha affermato di aver discusso con i suoi partner del "Gruppo di Berlino" "i principali documenti che saranno al centro dell'incontro con il presidente Trump", con particolare attenzione alla sicurezza e all'economia.
Secondo lui, "il 90 percento dei nostri 20 punti è già definitivo, perché abbiamo delle soluzioni", aggiungendo che "ad alcuni potrebbero non piacere, ma esistono". Zelensky ha confermato che l'Ucraina beneficerà del fondo approvato da 100 miliardi di dollari dall'Unione Europea, sottolineando che le garanzie di sicurezza di cui l'Ucraina ha bisogno "devono essere fornite dagli Stati Uniti e dai partner europei".
Nel suo messaggio dopo la videoconferenza con i leader europei e i rappresentanti della NATO, a cui hanno partecipato personalità note come Emmanuel Macron, Giorgia Meloni, Donald Tusk, Ursula von der Leyen e altri, Zelensky ha ringraziato gli alleati per il loro "coordinamento e supporto" e ha affermato che "continueremo la conversazione domani, dopo l'incontro con il presidente Trump".
Zelensky ha affermato che l'obiettivo è costruire una posizione comune, chiara e forte per impedire a Vladimir Putin di manipolare la situazione e di impedire un vero accordo. "Posizioni forti sono necessarie sia in prima linea che in diplomazia, affinché Putin non abbia l'opportunità di evitare una fine giusta e reale della guerra", ha affermato Zelensky, aggiungendo che "il mondo ha abbastanza potere per garantire sicurezza e pace".
Con questa chiara posizione in vista dell'incontro con Trump, il presidente ucraino sta cercando di mobilitare il sostegno internazionale e di rafforzare il quadro del piano di pace, presentando l'Ucraina come una parte costruttiva con proposte concrete di soluzioni.
Lini një Përgjigje