Secondo un articolo pubblicato dal Nypost, i servizi segreti statunitensi sono sotto accusa per violazioni della sicurezza che hanno messo a rischio la vita dell'ex presidente Donald Trump. Secondo il rapporto, l'agenzia incaricata di proteggere il leader statunitense è stata accusata di aver permesso situazioni pericolose durante un'apparizione pubblica di Trump, sollevando gravi preoccupazioni sulla sua sicurezza e sulle carenze nei principali protocolli di sicurezza.
L'incidente che ha scatenato la polemica è avvenuto a settembre durante una cena a Washington, dove Trump era accompagnato da alti funzionari, tra cui il vicepresidente, il segretario alla Difesa e il segretario di Stato. Durante l'evento, nel ristorante in cui veniva servito il pasto, i manifestanti dell'organizzazione Code Pink si sono avvicinati al tavolo dell'ex presidente e hanno iniziato a gridare "Liberate Washington. Liberate la Palestina" e a lanciare accuse inappropriate contro di lui. Come si può vedere dalle registrazioni video dell'evento, alcuni dei manifestanti erano molto vicini a Trump, nonostante la presenza delle forze di sicurezza.
I critici, tra cui il direttore di Judicial Watch Tom Fiton, hanno affermato che Trump si è trovato in "una situazione potenzialmente pericolosa" a causa di una "grave mancanza di protocolli di sicurezza". Fiton ha osservato che i manifestanti sembravano avere informazioni in anticipo sui movimenti dell'ex presidente, lanciando l'allarme sul fatto che chiunque fosse in possesso di tali informazioni potrebbe rappresentare una vera minaccia per la sua vita.
Nelle sue reazioni, Fitton ha sottolineato che Trump è già sopravvissuto a due tentativi di assassinio durante la sua campagna elettorale del 2024 e, sebbene tali tentativi dovrebbero indurre a misure di sicurezza più severe, ha valutato che gli errori operativi dei servizi segreti non sono stati all'altezza del compito.
Il caso portato come esempio è quello del ristorante, dove gli agenti di sicurezza hanno apparentemente cercato di gestire la situazione comunicando via radio mentre Trump era seduto vicino al suo tavolo, ma i manifestanti gli sono rimasti molto vicini, urlandogli parole contro in un ambiente con oggetti pericolosi, tra cui coltelli.
Nel mezzo del dibattito sulla sua sicurezza, Judicial Watch ha intentato una causa presso la corte federale di Washington, chiedendo la divulgazione di comunicazioni interne dei Servizi Segreti, tra cui e-mail e messaggi tra agenti in servizio presso la Divisione per la Protezione Presidenziale, nonché qualsiasi corrispondenza relativa all'organizzazione Code Pink. Il governo degli Stati Uniti è accusato di aver ignorato una scadenza stabilita dal Freedom of Information Act non avendo consegnato i documenti entro la data richiesta.
Le reazioni contro i servizi segreti sono state rafforzate da altre figure della sicurezza, tra cui l'ex vicedirettore dell'FBI Chris Swecker, che ha descritto l'incidente come una "inaccettabile mancanza di sicurezza" che ricorda scene storiche in cui i leader del passato viaggiavano senza sufficienti misure di protezione.
Sebbene i Servizi Segreti abbiano pubblicamente dichiarato di aver implementato molteplici livelli di sicurezza e affermino che nessuno dei manifestanti o degli astanti si è avvicinato pericolosamente a Trump, il dibattito continua. Gli scontri sulla gestione delle informazioni e sui protocolli di sicurezza presidenziali sono diventati un nuovo oggetto di critiche e preoccupazioni, poiché l'ex presidente Trump rimane una figura centrale nella politica americana e un potenziale bersaglio per potenziali minacce.
Shkurt dhe drejt????Dy atentate jan bër Presidentit Trump.Duhet të merrni masa ligjor(Jo heqje kollare)
Te "Sekret Service"mesa duket, shërbejnë të infiltruar nga demokratët radikalë të majtë. Të hetohen dhe të gjykohen. E pa pranueshme që të lejohen protesta brënda lokalit, ku drekojnë drejtuesit kryesorë të SHBA.