Come le élite controllano il sistema fiscale e lo Stato...
Yanis Varoufakis è un economista greco, ex ministro delle Finanze e uno dei più accesi critici del sistema economico globale. È diventato una figura di spicco a livello internazionale durante la crisi del debito greco del 2015, quando ha rappresentato il governo greco nei negoziati con l'Unione Europea e il FMI.
Noto per le sue acute analisi del capitalismo finanziario e della crisi della democrazia, Varoufakis ha fondato il movimento paneuropeo DiEM25 ed è autore di numerosi libri ampiamente tradotti, tra cui "Adults in the Room" e "Technofeudalism: What Killed Capitalism". I suoi scritti sono noti per la critica alle élite economiche e al loro ruolo nel minare la sovranità democratica.
Stati Uniti, Regno Unito, Francia e Germania stanno affrontando gravi crisi fiscali, causate dall'aumento della spesa per pensioni, welfare e difesa. I politici non osano tagliarle o aumentare le tasse. Molti sostengono che la democrazia stia indebolindo la gestione fiscale perché i cittadini non accetterebbero restrizioni. Ma Varoufakis ribatte che il problema non è la democrazia, ma la sua mancanza. Descrive il sistema come un'oligarchia che ci consente solo di votare.
Elezioni libere ed eque consentono a individui con denaro e tempo di ricoprire cariche pubbliche, ma ciò non significa che controllino il potere. Una volta eletti, devono essere approvati dai veri "baroni" politici e finanziari, che non vengono eletti ma controllano il sistema.
Varoufakis cita l'esempio della Francia: nel 1996, le 500 famiglie più ricche possedevano il 6% del reddito. Oggi ne possiedono il 42%. La stessa élite finanziaria ha protetto i propri interessi trasferendo i rischi finanziari allo Stato. Invece di fallire, gli istituti finanziari vengono "salvati" dal bilancio statale, mentre le imposte sulla ricchezza non aumenteranno.

Proteste come quella di New York contro i leader autoritari e gli appelli a "No ai re" sono incoraggianti, ma Varoufakis avverte che sono insufficienti se non si mette in discussione il potere dei baroni. Non si tratta di figure riconoscibili, ma di meccanismi integrati che gestiscono l'economia, i media, le leggi e le istituzioni.
Sottolinea che la vera lotta non è con i leader carismatici, ma con le strutture invisibili che permettono loro di esistere. Finché la democrazia rimarrà formale e non sostanziale, l'oligarchia continuerà a dominare.
Anche in Albania la situazione riflette lo stesso schema. Le élite politiche ed economiche hanno costruito un sistema in cui il potere formale è nelle mani degli eletti, ma il controllo effettivo delle risorse, delle istituzioni e della giustizia spetta a una minoranza informale di oligarchi. Accordi clientelistici, concessioni pluriennali, favoritismi fiscali e controllo mediatico dimostrano che la democrazia albanese funziona solo come facciata.
I baroni albanesi non compaiono nelle campagne elettorali, ma influenzano ogni decisione strategica. Controllano i mercati chiave, finanziano le campagne politiche, mantengono i contatti con la magistratura e garantiscono l'immunità silenziosa. Questa struttura ha prodotto una nuova forma di autoritarismo ibrido, in cui i cittadini votano ma non sono rappresentati.
Questa analisi evidenzia la necessità di cambiare l'approccio alle riforme: non solo un cambio di figure al potere, ma la de-oligarchizzazione dell'economia e la trasparenza nei processi decisionali. L'Albania ha bisogno non solo di nuovi leader, ma anche del rovesciamento di strutture che producono nuovi baroni a ogni rotazione politica./ Opuscolo
Grek budalla! I duket sikur ka shpikur rroten. Rrymen e tij do ta quaja "skizofrenizem ekonomic". Nuk shikon vendin e tij qe eshte kthyer ne nje rrengalle demokratike,ku drejton familja Micotaqis dhe kisha greke me lidhje me Putin,ben gjoja analizen e demokracive perendimore. Nje marksist i fshehur.I brymosur me fene ortodokse.
Me sa di une, dhe nga Emisioni i Ditmir Bushatit, ish Minister i Jashtem i Shqiperise, Jani Varufakis eshte Pedagoog ne Universitetin e Oksfordit. Qe te hysh ne Replike me ate duhet te jesh i barabarte si nivel Prefesional ( ne fushen Ekonomiko financiare) me ate si Person. Une nuk e di se cfare Profesioni keni por Jani ka Botuar 3 libra per problematikat qe po kalon Europa Sot. jam i Mendimit qe ne Shqiptaret ti bejme Replikat me Profesionalizem dhe Argumenta Teknike. Faleminderit.
Bravo inxhinier! Dallohet qarte kultura nga injoranca!
E çi përgjigjesh një copë injorantit/es! Duket që ka bërë veç shkollën e gam-gamizmit virtual dje Unin e ka parë nga trotuari.
Në Shqipëri ky bashkpunim(njësim i pushtetit me oligarkinë) ka edhe origjinalitetin shqiptar(zhvillimin krijues). Në Greqinë e Varoufakis kapitali ngelet aty. Rusia ju ofrojë larjen e borxheve në këmbim të blerjes së disa ishujve. Greqia nuk pranojë. Në Shqipëri politikano-oligarkia, janë gati ta shesin gjithë vëndin, ndërkohë që e kanë shpopulluar atë. Por ndarja e politikanëve nga pushtetit mund të bëhet jo vetëm nëpërmjet falimentimit, por mund të ndiqet modeli 'Rus': oligarkët të eleminohen fizikisht. "Kokat hëngshin". Që kjo mos të ndodhë , SPAK duhet të shpejtojë.
Tek ne elita oligarqike perfaqesohet nga kreu i qeverise Ed Rama. Mjaft te shohesh vendimet qe qeveria Ed Rama, nfakt vetem Rama, mer dhe bindesh qarte. Me e fundit ligji per Paqen fiskale, asnje perfitim shtresat e zakonshme, jo biznesore, e zhytur ne mjerim nga qe ska te paguj ujtin, dritat, taksat lokale, as detyrime te tjera. Per ta ska paqe fiskale, kur ti teket shpirtziut Rama i fut nje urdher per dhune fiskale dhe ca ne burg ca te vetvrare si me energjin. Kto politika zbato Ed Rama sja ndje per humanizmin. At e solli ne pushtshtet oligarkia per ti sherby. Mire keq Sal Berisha e boni nje amnisti fiskale ne 2011, ja fali fakirave cnuk kishin pagu edhe pse pd eshte e djathte. Ky menderi qe drejto ps e majte gjithmon pjerdh djathtas hahahaha.
Super specialist Varufakis bravo.
Pse patronazhistët meshkuj, gjejnë gjithnjë pseudonime femrash si Eri.. Zot çfarë IQ mizerabël kanë, midis patës dhe Xeqinesë.