L'Albania sta attraversando un lungo periodo di vuoto che consente a Rama di mantenere il potere e di ostacolare le indagini dello SPAK, manipolando nomine e istituzioni alla vigilia del suo quarto mandato.
Nel 2017 e nel 2021, Edi Rama ha annunciato le liste ministeriali del suo nuovo governo in modo rapido e tempestivo, dimostrando il suo impegno per una transizione rapida e ordinata. Dopo aver vinto il suo secondo mandato, ha annunciato i ministri a fine luglio, sottolineando che non c'era tempo per le vacanze e che l'intera squadra avrebbe dovuto concentrarsi sulla stesura del piano per il nuovo mandato. Nel 2021, i ministri sono stati annunciati all'inizio di agosto in una grande riunione del Partito Socialista al Palazzo dei Congressi, dove è stato discusso anche il piano quadriennale per il terzo mandato.
A differenza di quegli anni, dopo aver vinto il suo quarto mandato e aver ottenuto la maggioranza più ampia finora, Rama sta ritardando l'annuncio della lista dei ministri del nuovo governo. Fonti interne alla maggioranza indicano che non è previsto l'annuncio di questa lista nemmeno ad agosto, mentre le ultime indiscrezioni parlano di settembre, più precisamente della prima o della seconda settimana.
Questo lungo periodo di incertezza riflette una situazione distorta della transizione di potere in Albania, che dal 2013 in poi ha avuto un processo lungo e insolito rispetto ai paesi occidentali sviluppati. In paesi come Stati Uniti, Gran Bretagna, Germania o Italia, la transizione di potere è ben definita e avviene rapidamente, evitando lunghi periodi di vuoto, mentre in Albania il governo uscente continua a prendere decisioni importanti e a concedere concessioni e permessi senza limiti.
Questo vuoto è conveniente per Rama, che teme che il suo quarto mandato si trovi ad affrontare ostacoli notevoli fin dall'inizio. Il timore principale è l'avvio di indagini da parte dello SPAK contro un membro del suo nuovo gabinetto, che potrebbero mettere a repentaglio la legittimità del governo fin dall'inizio. Per questo motivo, Rama ha predisposto due scenari: uno per la nomina di una lista iniziale di ministri, che potranno essere sostituiti dopo gennaio 2026, e l'altro, più probabile, che prevede la nomina di diversi ministri provenienti dalle fila dell'opposizione, in particolare dal Partito Democratico, utilizzando la strategia di nominare personalità vicine o provenienti dall'ambiente dell'opposizione per garantire controllo e stabilità.
In sostanza, queste mosse sono legate al desiderio di Rama di impedire che lo SPAK subisca un'ondata di indagini intensive durante agosto e settembre, che coincide anche con la fine del mandato di Altin Dumani a capo della procura speciale. Con la formazione del nuovo parlamento, la maggioranza utilizzerà i propri meccanismi per decidere il destino dello SPAK e del suo leader. Questo processo avverrà dopo discussioni e negoziati politici e diplomatici, che determineranno se lo SPAK manterrà la sua indipendenza o subirà un maggiore controllo politico.
La situazione è molto complessa e riflette le tensioni tra potere e giustizia in Albania, rendendo questo periodo uno dei più instabili per le istituzioni e per il futuro della lotta alla corruzione nel Paese./ Opuscolo
Lini një Përgjigje