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Editorial20 Nëntor 2025, 09:49

La storia mai raccontata della rabbia di Edi Rama nei confronti della Londra ufficiale

Shkruar nga Diplomatico | Pamfleti.net
La storia mai raccontata della rabbia di Edi Rama nei confronti della Londra
Keir Starmer e Edi Rama /

Il Primo Ministro entra nel ciclone che potrebbe rovesciarlo.

L'attacco di Rama al ministro britannico Mahmood sembra una reazione nervosa, mentre fonti diplomatiche parlano di decisioni gravi attese da Gran Bretagna e Stati Uniti in materia di traffico di droga e riciclaggio di denaro. Le sanzioni annunciate potrebbero colpire le principali capitali albanesi e causare la più grave crisi politica del decennio.

Lo sfogo di Edi Rama contro il Ministro degli Interni britannico, Shabana Mahmood, è sembrato a prima vista inutile. Il ministro britannico non ha fatto altro che articolare un principio normale del suo Paese: chiunque non meriti asilo non può rimanere in Gran Bretagna.

In realtà, questa linea politica è utile anche al governo albanese, perché rimuove il Paese dall'elenco dei Paesi problematici da cui i cittadini fuggono per paura, persecuzione o insicurezza. Il governo albanese avrebbe dovuto accogliere con favore questo approccio e usarlo come argomento politico per dimostrare che l'immigrazione clandestina non è legata alla repressione, ma alla ricerca di vantaggi economici o opportunità illegali che non possono funzionare in Albania.

Tuttavia, Rama si è precipitato a difendere gli esuli, correndo un rischio politico e diplomatico inutile, non solo di fronte al governo britannico, ma anche ai media londinesi, che da tempo trattano il governo albanese con scetticismo su questioni di immigrazione e criminalità organizzata. Ciò che colpisce è il silenzio della Londra ufficiale dopo le sue reazioni. Nessuna replica, nessuna frecciatina, nessuna reazione di rilievo pubblico. Il silenzio sembra più deliberato che sprezzante. A quanto pare, gli inglesi si aspettavano questa reazione e stanno usando il silenzio per innervosire Rama, aumentando l'ansia per ciò che potrebbe accadere in seguito.

Dietro le quinte, da giorni negli ambienti diplomatici di Tirana si vocifera che Londra e Washington stiano preparando decisioni importanti da annunciare intorno a Natale. Decisioni che potrebbero causare un forte shock nella Tirana ufficiale e che coinvolgono figure di alto rango al potere, comprese figure al vertice della piramide governativa.

Si dice che Londra, da tempo coinvolta in casi di traffico di droga e riciclaggio di denaro in Albania, si muoverà per prima. Se decidesse di dichiarare la tanto discussa "non grata", il colpo sarebbe più forte di quello inferto dagli Stati Uniti a Sali Berisha.

Nel frattempo, si dice che Washington dovrebbe seguire questo passo con una serie di sanzioni che colpiranno direttamente i capitali investiti in settori chiave dell'economia albanese, colpendo circa il 60% dei flussi finanziari che circolano attraverso presunti schemi di riciclaggio di denaro. Una simile mossa creerebbe una pericolosa bolla economica, in grado di far crollare la stabilità finanziaria del Paese con la stessa velocità con cui è stata creata.

Il primo caso pubblicamente colpito dagli Stati Uniti è stato quello di Luftar Hysa, un nome noto con ingenti investimenti, dichiarato una minaccia per la sicurezza statunitense e inserito nella lista delle sanzioni. Il blocco del suo capitale rischia di creare grande malcontento nel sud del Paese e potrebbe causare lievi disordini sociali. Se le altre decisioni annunciate dovessero concretizzarsi, questa ondata di scioperi potrebbe trasformare Tirana in un terreno di straordinaria pressione sul governo, fino a una vera e propria crisi politica./ Opuscolo

edi rama londra zyrtare

1 Komente

  1. S
    Son

    Po a ka nenshkruar marreveshje pranimi? Po. Atehere cka? I lexojne kto marreveshje kta apo cfare tu vene ne taboline?

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