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Editorial 4 Nëntor 2025, 12:45

Il re è morto, lunga vita al re

Shkruar nga Gjergj Zefi
Il re è morto, lunga vita al re
Foto illustrativa /

Invece di punire l'ingiustizia, la adoriamo. Finché non crolla. Allora le gettiamo addosso del fango per sentirci più puri di lei...

In definitiva, siamo una società miserabile. Un luogo in cui la moralità è una bandiera: sventola solo quando c'è vento.
Una società con una mentalità profondamente orientale, dove i deboli vengono lapidati, mentre i forti vengono umiliati con servilismo.
Qui, non importa chi sei, ma quanta paura instilli.
Finché sei al potere, ti chiamano "visionario", "leader", "illuminato".
E non appena ti scivola un piede, tutti ti si avventano addosso come aquile.

Questa è la nostra natura: sputare dove abbiamo leccato.
Quando qualcuno sale, tutti gli corrono dietro come una carovana in cerca di favori; quando cade, lo uccidono con le pietre della lode di ieri.
Nessuno ha il coraggio di sfidare il forte quando è in cima, ma tutti hanno il coraggio di uno sciacallo verso un vitello caduto.
In questo paese, la rivoluzione morale inizia solo dopo che stipendio, potere e favori sono andati perduti.

Persone che ieri giuravano fedeltà, oggi scrivono articoli sulla "giustizia".
Giornalisti che fino a ieri tenevano il microfono davanti ai ministri con umiltà, oggi recitano analisi sulla corruzione.
Colleghi che hanno votato "a favore" nelle riunioni, oggi parlano di "tradimento dei principi".
E il pubblico ha le mani pronte per gli applausi e per il linciaggio, allo stesso tempo.
La stessa folla che gridava "Viva!", oggi grida "Prendeteli!".

Questa non è giustizia. Questa è una iena collettiva.
Un sistema di istinti primitivi che assomiglia più a un villaggio spaventato che a una società moderna.
Perché fondamentalmente, non cercheremo giustizia; cercheremo vendetta, ma solo contro coloro che sono stati rovesciati.
La corruzione ci disgusta solo quando cade dalle mani di coloro che non vogliono condividerla con noi.

In questo Paese, i forti sopravvivono arricchendosi; i deboli sopravvivono adattandosi; gli altri, tacendo.
Quindi, ogni volta che vedete un ministro rovesciato, non gioite troppo, non è un trionfo della giustizia, è il nostro solito rituale di cannibalismo morale.
Non rovesciamo i corrotti; li consumiamo non appena non hanno più il potere di sfamarci.

Alla fine, è un circolo vizioso:
adoriamo il tiranno mentre ci calpesta, lo malediciamo non appena si dimentica di noi.
Non è solo il governo ad essere colpevole di corruzione, è anche la società che onora la corruzione.
E su questa strada non ci saranno né "eroi" né "nemici", ma solo la folla che applaude e la stessa folla che sputa.

Siamo una società che onora la paura e chiama la sottomissione saggezza.
E come ogni società che si inginocchia, abbiamo imparato a rialzarci solo per scagliare pietre contro chi è caduto. / Opuscolo

vdiq mbreti gjergj zefi rroftë mbreti

6 Komente

  1. a
    askushi

    shume e sakte e koncize!!!!!

    1. K
      Kurizo

      Shoqeria percaktohet nga qenja materiale ë cila percakton ndergjegjen shoqerore. Eshtë ë thjeshtë dhe ë lehtë të predikojme kur portalet financohen… Nqf arsimtari muk ka pagen ë një Ministri këtë shoqeri do kemi .

      1. e
        emigranti1991

        Emigrimi masiv nese nuk eshte revolte, athere c,fare eshte??. Nuk e vret, as e vare kush qeveritarin e as qeverine??. Te mbetet vetem te ikesh, e perderisa mundesh, athere ik o Zef se kot po e shkund penen e talentuar.

        1. I
          InSekti.

          Nuk dueht folur me per popullate, por per sekte qe kuptojne neper te se c,ka duan te komunikojne. Po nuk arriten perdorin edhe duart, shkelmat, cizmet, plumbin ,thiken, dmth arrijne te kuptohen mes vedi. Nuk duhet folur me, per parlament, shtet, instutucione, por per kafaze, ku flejne, ngrohen dhe ushqehen nje sekt x qe e ka fituar kete privilegj si votasjdhes. Deputet jane kafshe parazite qe orientojne sektet jashte kafazeve me stemat perkatese. C,ka bejne 'kapin" ato qe bien nga tavolina parlamentare e ndahen sipas stemave. ANTARET NE BAZE TE SECILIT SEKT, klikojne, mallkojne, bullizojne, qeshin ose perqeshin e shume te tjere rrine ne gadishmeri si Diella, me kry detyren , futja Prenes, hiqa Lenes, rrofte mbreti, poshte mbreti. Qe "mbret Ariani ka vesh cjapi", nese e keni lexu perrallen, e tha pema'' . Mos i dilni kunder qeverise, se keni femije me rrit. Aq sa na jep boll e kemi. Ka edhe ma keq, ose s,keni pare gje akoma.

          1. M
            Milot

            Fantastike analiza Zef

            1. V
              Vlora 97

              Te fajesosh nje shoqeri të tërë është dëshpërim

              Lini një Përgjigje

              Editorial