
Si è conclusa la seconda fase della selezione del capo dell'Ufficio nazionale investigativo, quella del test di idoneità fisica, condotto presso la sede dell'Unità speciale RENEA a Yzberisht, Tirana.
I sette candidati partecipanti sono stati precedentemente informati sulle modalità di svolgimento del test e ne hanno completato tutte le componenti.
SPAK informa che il test mirava a valutare la forza e la resistenza fisica, il numero massimo di flessioni (in un minuto), lo sprint sui 300 metri (misurato a tempo), il numero massimo di flessioni (senza limiti di tempo) e la corsa di 2,4 km (misurata a tempo).
Dopo aver completato questa fase, si proseguirà con la terza fase, che consiste nello sviluppo di un saggio scritto e di un test di ragionamento logico.
Ai sensi dell'articolo 38, comma 2, lettera d), della legge 95/2016, si è svolta oggi la seconda fase della selezione del Direttore dell'Ufficio Nazionale Investigativo (BKH), ovvero il Test di Attitudine Fisica (TAF). Il test è iniziato alle 07:00 presso la sede dell'Unità Speciale RENEA a Yzberisht, Tirana.
I sette candidati partecipanti sono stati precedentemente informati sulle modalità di svolgimento del test e ne hanno completato tutte le componenti.
Il test mirava a valutare la forza e la resistenza fisica:
Numero massimo di pieghe (in un minuto);
300 metri piani (cronometrati)
Numero massimo di pompe (senza limiti di tempo)
Corrono 2,4 km (misurati in base al tempo).
Lo sviluppo del test è stato monitorato da un'équipe medica per osservarne i progressi. Erano presenti anche rappresentanti internazionali, per garantire la trasparenza e il mantenimento degli standard del processo. Dopo il completamento di questa fase, proseguirà la terza fase, che consiste nello sviluppo di un saggio scritto e di un test di ragionamento logico, si legge nel comunicato dello SPAK.
Nello specifico, sono rimasti in gara 7 candidati: Andi Pogaçe, Artur Beu, Elton Kërluku, Gentian Ndoi, Gentjan Shehaj, Gladis Nano e Joni Keta. La maggior parte di loro sono agenti di polizia e investigatori dello SPAK.
Dei 13 candidati che hanno presentato la documentazione e superato la prima fase di controllo documentale, 6 sono stati squalificati dal concorso. Coloro che non hanno superato la prima fase della commissione composta dal Procuratore Capo Altin Dumani e da Arben Kraja e Behar Dibra sono stati: Astrit Halilaj, Haki Cako, Mauricio Sheldija, Marinela Pilinci, Miklovan Kanani e Nevrus Ndregjoni.
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