SPAK sta indagando sul Primo Ministro; i documenti di Aruba e SKY ECC lo collegano a permessi di costruzione per trafficanti di droga...
Due settimane dopo la protesta, la SPAK ha finalizzato le azioni relative ai fascicoli internazionali: 30 mandati di arresto per signori della droga che hanno riciclato miliardi di euro con progetti edilizi in Albania. L'inchiesta ha di fatto coinvolto Edi Rama, in quanto ha firmato permessi di costruzione per trafficanti come Artur Shehu (hotel a 50 metri dalla costa a Valona) e i fratelli Aliu (resort a Lalëz, Himarë, Jalë e palazzi in 6 città). La SPAK ha aderito alla richiesta dei manifestanti.
Una delle richieste avanzate dai manifestanti alla SPAK riguarda l'avvio di un'indagine sul Primo Ministro Edi Rama, in merito alla distruzione di aree protette, ai permessi per la costruzione di torri e resort e ai terreni pubblici che ha concesso ad amici, familiari di funzionari governativi, oligarchi e narcotrafficanti, i cosiddetti "investitori strategici".
Di fatto, la SPAK, grazie al suo posizionamento e al suo funzionamento come struttura speciale per indagare sulla corruzione e sulla criminalità organizzata, si è di fatto unita alla piattaforma dei manifestanti, prima ancora che questi chiedessero l'indagine sul Primo Ministro Edi Rama.
Due settimane dopo l'inizio della protesta, la SPAK ha pubblicato e finalizzato le azioni sui fascicoli inviati dalle agenzie dei Paesi Bassi, del Belgio e della Spagna, contenenti prove del finanziamento di torri e resort con miliardi di dollari da parte di narcotrafficanti e oligarchi legati a Edi Rama, ministri e Sali Berisha.
Sulla base di tali prove, note come file "Aruba" e "SKY ECC", la SPAK ha condotto indagini preliminari ed emesso mandati di arresto per Artur Shehu, Leonard Bisaj, Ilir Shtufi, Shpëtim, Isa e Oklid Aliu, Eldi Dizdari, Alfredo Hamzai, Sokol e Nikoll Bibaj, Florijan Musaj, Artan Rama, Arben Ismailaj, Elton Memeti, Adrian Rama e Bujar Shehaj, Armando Pacani, ecc.
Secondo fonti internazionali e della SPAK, si tratterebbe di boss del narcotraffico internazionale e del cartello mafioso "Aruba", che avrebbero accumulato milioni di euro riciclandoli attraverso numerose costruzioni e investimenti in Albania, direttamente e tramite oligarchi.
Secondo le loro prove e quelle raccolte, avrebbero ottenuto i terreni tramite falsificazioni e tangenti presso gli uffici del catasto e delle commissioni immobiliari, nonché tramite atti di vendita a valore simbolico e atti di donazione da parte del governo, nell'ambito del sistema predatorio degli "investitori strategici".
I permessi di costruzione sono stati ottenuti dal Governo tramite decisioni nominali e dal Consiglio Nazionale del Territorio, dall'Agenzia per lo Sviluppo Territoriale e dal Comitato per gli Investimenti Strategici, presieduto dal Primo Ministro Edi Rama, che ha firmato i permessi, e, per suo ordine, dai ministri competenti, i quali, secondo le indagini, sono stati ricompensati finanziariamente e abilitati dagli investitori.
Secondo il Codice di procedura penale, la SPAK ha avviato un'indagine attiva sul Primo Ministro Edi Rama perché è emerso come soggetto collegato agli interessi dei trafficanti di denaro riciclato.
Questa indagine si basa su prove concrete, come le firme sui verbali di concessioni fondiarie e sui permessi di costruzione rilasciati ai trafficanti per torri, hotel, fattorie, resort, ville e complessi residenziali, dove sono stati utilizzati miliardi di dollari in droga.
Un caso tipico dell'inevitabile indagine di Edi Rama è il permesso di costruzione concesso al narcotrafficante, assassino e usurpatore di terreni Artur Shehu per un hotel, bar-ristorante, discoteca e casinò, a 50 metri dalla riva, di fronte al lungomare di Valona.
Parte dell'inevitabile indagine di Edi Rama riguarda il permesso di costruzione concesso ai signori della droga Shpëtim e Isa Aliu, per resort a Lalëz e Himara, per il super hotel-resort "Zig Zag" a Jalë e per palazzi a Tirana, Durazzo, Elbasan, Saranda e Valona.
Pubblicando i fascicoli "Aruba" e "Isa Aliu" immediatamente dopo l'inizio della protesta, la SPAK si è di fatto schierata a favore della protesta e ha soddisfatto la richiesta dei manifestanti di un'indagine sul Primo Ministro Edi Rama, in attesa del suo arresto e della sua rimozione dall'incarico.
Non solo quest'indagine su Zvërnec e i gruppi "Aruba" e "Isa Aliu", ma anche l'indagine sulle discariche, i permessi e i terreni per investitori strategici e i partenariati pubblico-privato nel settore sanitario, stradale, i contratti "1 Euro", ecc., ecc., sono l'unica ragione per cui Edi Rama sta facendo di tutto per mantenere il potere, anche portando il paese nel caos. / Opuscolo
Pamflet kjo analiza juaj eshte deduksion jo lajm aktual qe konfirmon zyrtarisht nisjen e hetimeve te spak ndaj edi rames. kshu qe entuziasmi eshte i parakohshem. lus te ndodhe kshu si profetizoni ju. respekt
Ne se SPAK kryen hetim te drejte e te paster ndaj kryeministrit i cili eshte ideatori i gjithe kesaj skeme, atehere do themi se pandeshkushmeria ndaj grabitjes zyrtare do te marre fund dhe drejtesia vihet ne vend.
Permbajtja e jetij artikulli eshte fake! SPAK po bashkepunon me Ramen!