TAGS-AT E JAVËS

Aktualitet11 Nëntor 2025, 20:53

Dalla difesa alla sicurezza, dalla migrazione alla sanità, vengono svelati gli accordi che dovrebbero essere firmati da Rama e Meloni.

Shkruar nga Pamfleti

Dalla difesa alla sicurezza, dalla migrazione alla sanità, vengono

Il 13 novembre si terrà a Roma un incontro congiunto tra i governi albanese e italiano, mentre i media italiani hanno rivelato l'agenda del vertice, il primo del suo genere tra i due Paesi.

Si prevede che l'incontro congiunto tra i due governi, guidati rispettivamente dal Primo Ministro Edi Rama e da Giorgia Meloni, porterà le relazioni tra i due Paesi a un livello superiore, dato che i capi di governo sono apparsi più volte in rapporti amichevoli tra loro, durante gli incontri internazionali a cui hanno partecipato.

Cosa scriveranno i media italiani?

L'Italia è storicamente tra i paesi europei più vicini all'Albania (e non solo per l'arrivo della nave Vlora a Bari), tuttavia non si è mai tenuto un vertice di governo tra i due paesi.

Il 13 novembre, Edi Rama e Giorgia Meloni invertiranno questa tendenza incontrandosi a Villa Pamphili, tradizionale sede italiana per gli incontri bilaterali. Questo incontro aggiunge una dimensione importante alla politica estera di Roma, con uno sguardo rivolto ai Balcani e al Mediterraneo. Tirana è in lista d'attesa per l'adesione all'UE e sta adottando misure importanti per colmare le lacune strutturali.

Del resto, i due leader vantano un rapporto ormai consolidato che non può che giovare a un progetto politico nato nell'agosto del 1991, quando 27.000 profughi albanesi trovarono rifugio e una nuova vita in Italia.

Relazioni tra Italia e Albania

Qual è lo stato attuale delle relazioni? Oggi entrambi i Paesi possono vantare diversi progetti aperti, tra cui quelli relativi all'allargamento dell'UE, nonché un interessante percorso bilaterale in termini di investimenti e nuove opportunità, senza dimenticare i centri di accoglienza allestiti lungo l'Adriatico.

Il 16 maggio dello scorso anno, durante l'incontro a Tirana tra Meloni e Rama, è stata firmata una dichiarazione congiunta a margine del Vertice della Comunità politica europea, in cui si riafferma il forte interesse reciproco a rafforzare ulteriormente le relazioni bilaterali e a puntare all'adesione dell'Albania all'Unione europea.

I due Paesi hanno un solido fondamento comune nel Trattato di amicizia e cooperazione del 13 ottobre 1995, nonché nella Dichiarazione di partenariato strategico del 12 febbraio 2010 e nel Protocollo sul rafforzamento della cooperazione in materia di migrazione del 6 novembre 2023.

Il primo vertice intergovernativo Italia-Albania che si terrà a Roma è la naturale prosecuzione di questo rapporto. Sarà l'occasione per fare il punto sulla cooperazione bilaterale e concordare ulteriori iniziative volte a rafforzare il partenariato strategico tra Roma e Tirana, individuando settori chiave come difesa e sicurezza, energia, migrazione, protezione civile, salute, ambiente, sviluppo economico e infrastrutturale, e puntando sulla formazione professionale in ciascuno di questi settori di cooperazione.

offerte

Nel settore della difesa, l'Italia fornirà equipaggiamenti e tecnologie, nonché infrastrutture navali per la cantieristica navale, mentre è prevista anche la creazione di un centro per la manutenzione delle navi militari e l'attuazione di iniziative di formazione tecnica e professionale.

Nel settore energetico si sta lavorando per ampliare la cooperazione basata sull'accordo trilaterale tra Italia, Emirati Arabi Uniti e Albania firmato ad Abu Dhabi il 15 gennaio 2025, che prevede la produzione di energia rinnovabile in Albania e un'interconnessione sottomarina per le energie rinnovabili che collegherà Italia e Albania.

Per quanto riguarda l'immigrazione, verrà istituito un gruppo di lavoro congiunto per approfondire la cooperazione nella lotta all'immigrazione irregolare e rafforzare le capacità di pattugliamento marittimo dell'Albania. Parallelamente, è stato raggiunto un accordo per la creazione di un "Sistema di Protezione Civile" in Albania per il trasferimento di competenze professionali.

Passando all'assistenza sanitaria, i due Paesi si concentreranno sulla salute materna e neonatale in Albania, con la costruzione di un reparto di neonatologia presso l'ospedale pubblico "Koço Glozheni" di Tirana.

Grande attenzione sarà dedicata anche allo sviluppo economico e infrastrutturale, grazie all'accordo quadro che riconosce ufficialmente la Cassa Depositi e Prestiti in Albania come istituzione finanziaria per lo sviluppo.

Ciò rafforzerà ulteriormente la cooperazione bilaterale in ambito economico e infrastrutturale, incluso il supporto tecnico italiano per la creazione della nuova Banca Albanese per lo Sviluppo. A questo proposito, è imminente la creazione congiunta di un centro fieristico a Tirana, denominato "ExpoAlbania".

Inoltre, verrà creato il quadro giuridico essenziale per l'ampliamento delle relazioni, ovvero strumenti giuridici e tecnici volti a rafforzare la cooperazione nell'economia marittima e lo sviluppo di progetti legati all'industria della pesca in Albania.

Un ulteriore rafforzamento della cooperazione tra SIMEST e il Consiglio economico nazionale albanese sarà garantito attraverso iniziative di formazione e tutoraggio per le piccole e medie imprese italiane e albanesi sulle reciproche opportunità di mercato, promuovendo partnership e investimenti.

L'impegno dell'Italia per l'adesione dell'Albania all'Unione Europea è significativo e va oltre i semplici obiettivi, come dimostra la volontà condivisa di individuare settori specifici ad alto valore aggiunto per supportare il processo di adesione dell'Albania all'Unione Europea nel quadro dell'assistenza tecnica preadesione esistente.

Infine, lo sport è un mezzo per promuovere le relazioni bilaterali, che quest'anno hanno visto la partenza, il 9 maggio, della 108a edizione del Giro d'Italia.

 

Lini një Përgjigje