Vevçan, da carnevale popolare a segnale geopolitico al confine albanese...
La sfilata di simboli paramilitari serbi e di canzoni scioviniste al carnevale di Vevcani colloca un comune periferico della Macedonia del Nord al centro dell'influenza russo-serba nei Balcani.
I carnevali di Vevcani, promossi come tradizione satirica locale, sono diventati uno scenario politicamente e geopoliticamente carico dopo la comparsa di simboli e canzoni paramilitari serbi utilizzati durante le guerre degli anni '90. L'evento si svolge in un'area strategica vicino al confine con l'Albania e i Balcani, in un momento in cui i resoconti internazionali parlano del ritorno dei Balcani all'ordine del giorno dei negoziati russo-americani. Senza essere la prova di una strategia statale macedone, Vevcani appare come un indicatore della penetrazione di narrazioni espansionistiche e come un potenziale focolaio di influenza in una regione geopoliticamente sensibile.
Il Carnevale di Vevcani è uno spettacolo provinciale che si svolge nel villaggio di Vevcani, nella Macedonia del Nord, un'area abitata da meno di 2.500 abitanti, situata tra Struga e Dibra, vicino al confine con l'Albania.
Si tratta di un confine poco frequentato, ma di importanza strategica per la Macedonia del Nord, in quanto collegato alla zona di Golloborda, dove è ampiamente parlato un antico dialetto bulgaro e dove alcuni residenti hanno la cittadinanza bulgara o macedone.
Vevcan si trova nei pressi degli altopiani di Jablanica, un territorio in cui per secoli, durante il dominio bulgaro dell'Alto Medioevo, vennero costruiti monasteri e chiese ortodosse storicamente legati a Sofia.
Nel corso del XIX e XX secolo, durante il periodo di espulsione degli albanesi dalle loro terre nei Balcani, la Serbia utilizzò questo territorio per creare un'isola con "antiche radici slave". Quest'isola esiste ancora oggi, sebbene non abbia un peso particolare dal punto di vista economico e demografico.
A Vevcani, la tradizione carnevalesca è diventata un trampolino di lancio per l'identità nazionale per gli ambienti macedoni incerti sulle proprie radici linguistiche ed etniche. È così che si costruisce la narrazione di una tradizione carnevalesca satirica, presumibilmente vecchia di 1.400 anni, in cui vengono parodiati personaggi politici.
È incredibile pensare che da 1.400 anni gli abitanti dell'altopiano di Jablanica si dedicano a parodie in stile "Saturday Night Live". Tuttavia, pochi giorni fa, si è svolto lì il carnevale annuale, che ha ricevuto un'ampia copertura mediatica.
This happened because, in addition to mocking Edi Rama's "Diella" surrounded by police, in parody of the investigations into the ANA in Albania; the carnival also featured people dressed as the infamous paramilitaries of Željko Ražnatović, known as Arkan, perpetrators of massacres in Bosnia and Kosovo during the wars of the '90s.
One of the carnival participants also carried a stuffed tiger, as Arkan did in public appearances, with the difference that in his case the tiger was real.
Albanian media and politics in North Macedonia, with few exceptions, did not take this case seriously, treating it as a manifestation of nationalist and chauvinist mindsets.
But two days later, international documents and reports brought to attention rumors of a possible pact between Donald Trump and Vladimir Putin, where the so-called "New World Order" would include the Balkans.
Radio Free Europe reported that Sergey Lavrov has a negotiation plan ready for the Balkans, which has worried countries that have problematic relations with Moscow.
A long-standing German report sees North Macedonia as a potentially dangerous area for reopening discussions on the division of territories. This was also the reason why Angela Merkel strongly opposed the land swap plan during Trump's first term.
Vevcan is a municipality with a Macedonian Orthodox majority, administratively separated from Struga in 2004, and is located about 8–10 km from the border with Albania, with direct connections to Pogradec and Tirana.
In September 1991, less than two weeks after Macedonia declared independence from Yugoslavia, Vevcani symbolically declared independence through a local referendum. This act was not recognized, but remains indicative of a local tradition of symbolic rebellion.
Recent developments place Vevcani in a new context. During January 13th and 14th, as part of the St. Basil's Carnival, a ritual associated with the New Year according to the Julian calendar, the Serbian national-chauvinist song "Ko to kaže, ko to laže, Srbija je mala" was heard.
During the 1990s, this song was used by the Serbian army, police and paramilitary formations in Kosovo, Croatia and Bosnia and Herzegovina. Its presence at a traditional festival does not prove a Macedonian state strategy, but rather shows the penetration of expansionist narratives into uncontrolled areas.
In this area, where there is almost no Albanian population, Russian influence is visible through banners and graffiti. Although it is a small territory, it is considered a potential hotbed of influence, usable by Russia as a buffer zone in a geopolitical reconfiguration.
Non a caso, nel 1991 Vevcani dichiarò simbolicamente l'indipendenza, presentandosi come uno spazio russo-serbo vicino all'Albania, in particolare con la regione di Golloborda, dove spesso si svolgono attività "folkloristiche" congiunte e dove, oltre ai residenti, è evidente anche la presenza di funzionari e agenti dei servizi segreti./ Opuscolo
Kte idiotin qe eshte vesh si Arkani do e vrasin te tijet e do thone e vrane shqiptaret. Idiot i dobishem.
Nuk ka nevoj per perdredhje fjalësh. Rregulloni Shqiperine, dilni ndalni megahajdutet qe bëjnë vjedhje monstruoze te parave te buxhetit te shtetit ditën per diell. Nuk ecet me hajni, droge, tendera ku stervjedhet, qe nga kryetari, kryeministri, ministri, deçiteti, kryebashkiaku e deri te me i vogli.
Po perkatite lufta midis serbise shqiperise ne veri shqiperi dhe Macedonia midis shqiperise vovojdina shqiperise greqia midis shqiperise malicious Serbia cenike Romania bosnja hungaria bullgaria dhe qipro
Ndokush që e ka IQ më të lartë se Ajshtajni, të na ndihmoi duke dhënë një përgjigje; Pse Tramp nuk ftojë në Davos, as Malin e zi dhe as Maqedoninë e Veriut?