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Rajoni dhe Bota22 Prill 2026, 16:02

Il giornalista russo attacca nuovamente Meloni: discendente di Mussolini e sostenitore del fascismo.

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Il giornalista russo attacca nuovamente Meloni: discendente di Mussolini e
giornalista russo

Continuano gli attacchi di Mosca contro la premier italiana Giorgia Meloni. Gli attacchi del giorno precedente da parte del moderatore russo Vladimir Solovyev hanno suscitato reazioni molto forti in Italia.

Ha usato parole offensive e denigratorie, il che ha indotto Roma a convocare l'ambasciatore russo per chiarimenti. Anche il presidente e la stessa premier hanno reagito duramente. Tuttavia, il giornalista russo ha replicato di nuovo oggi.

Durante una trasmissione sul canale "Solovyev Live", si è rivolto direttamente a Meloni con una lunga e dura dichiarazione:

« Signora Meloni, le si rivolge un uomo, un ebreo, che le autorità italiane hanno nuovamente sottoposto a persecuzione. Cose del genere non sono accadute una sola volta nella storia d'Italia. Non è un propagandista a parlarle, ma un ebreo e un antifascista, per lei un seguace del fascista Mussolini, che ha partecipato alla guerra contro il popolo sovietico e che, come Hitler, è personalmente responsabile della morte di 27 milioni di cittadini sovietici, del genocidio del popolo sovietico e dell'Olocausto contro gli ebrei. Lei, condividendo le idee di Mussolini, si rende complice di tutti i crimini dell'Italia fascista e, di conseguenza, mostra simpatia per questi crimini, sostenendo lo stato nazista ucraino, che commette atti terroristici sul territorio russo e non ha nascosto la preparazione di numerosi omicidi. E quando mi risponderà personalmente, tenga sempre presente questo

Solovyev ha anche fatto riferimento al sequestro della sua villa a Como, avvenuto nell'ambito delle sanzioni imposte alla Russia in seguito all'invasione dell'Ucraina, definendolo una "persecuzione".

Si prevede che le sue dichiarazioni inaspriranno ulteriormente le tensioni. La reazione giunge lo stesso giorno in cui l'ambasciatore russo in Italia è stato convocato al Ministero degli Esteri italiano.

In precedenza, l'ambasciatore Alexey Paramonov aveva affermato che nessun rappresentante russo aveva espresso insulti nei confronti di Meloni o dell'Italia, una posizione che contraddice le recenti dichiarazioni di Soloviev.



rusia meloni sulm

1 Komente

  1. A
    Arben

    Bolsheviket ishin me antisemitet dhe fashiste se partia fashiste e vertete e Mosolinit. Lenini e Stalini vrane gjithe eliten Ruse me prejardhje cifute,me Trockin, Zinoviev,Kameniev,Jagoda e shume e shume te tjere poshte tyre ne Byron e KQ deri ne vitin 1938 i spastroi te gjithe. Ju muzhikeve ka ngel ora te hani bar e te luftoni me mirqenien

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