Immagini satellitari recentemente pubblicate mostrano danni a diverse installazioni militari statunitensi nella regione del Golfo Persico a seguito di attacchi iraniani, tra cui un radar di allerta precoce in Qatar e strutture presso basi negli Emirati Arabi Uniti e in Kuwait. Gli analisti stanno valutando l'entità dei danni e il loro impatto sui sistemi di difesa missilistica nella regione.
Nuove immagini satellitari che circolano online mostrano le conseguenze degli attacchi iraniani alle basi militari statunitensi nella regione del Golfo Persico, compresi i danni alle principali installazioni di difesa aerea.
Secondo l'analisi pubblicata dall'analista Sam Lair, le immagini satellitari della società Planet Labs mostrano danni al radar di allerta precoce per missili statunitensi AN/FPS-132 in Qatar.

Le immagini mostrano che uno dei pannelli radar è stato gravemente danneggiato e che detriti sono caduti sul tetto dell'edificio centrale del complesso. Le immagini mostrano anche tracce d'acqua, collegate agli sforzi per spegnere l'incendio dopo l'attacco.

Al momento non è chiaro quanto siano estesi i danni all'impianto. Secondo le prime valutazioni, gli altri due pannelli radar potrebbero continuare a funzionare, se le apparecchiature interne non subiranno gravi danni.
Gli esperti sottolineano che l'attacco a questo sistema potrebbe aver temporaneamente ridotto le capacità di difesa missilistica in alcune parti del Golfo Persico.

Nel frattempo, altre immagini satellitari pubblicate da fonti cinesi mostrano danni anche alla base aerea statunitense di Al Dhafra negli Emirati Arabi Uniti, dove sarebbero stati causati danni ingenti.

Immagini simili sono state pubblicate anche della base militare di Arifjan in Kuwait, dove, secondo le analisi satellitari, sono stati colpiti quattro edifici, diversi hangar e antenne per comunicazioni satellitari.
Gli attacchi alle installazioni militari statunitensi nella regione giungono in un momento di forte escalation delle tensioni tra Iran, Stati Uniti e Israele, mentre la regione del Golfo Persico si trova ad affrontare una serie di attacchi missilistici e con droni contro obiettivi strategici.

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