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Forum15 Nëntor 2025, 09:35

Perché non c'è un figlio politico che "uccida" Rama?!

Shkruar nga Irena Beqiraj

Un leader che si aggrappa al passato, ma sa che il suo tesoro può giovargli solo se usato con moderazione; un uomo la cui mente scruta il presente ma non si lascia catturare dalle sue lusinghe dorate, un uomo che ha la fortuna di prevedere il domani.

Perché non c'è un figlio politico che "uccida"
Edi Rama

Il Primo Ministro non parla con i membri del gruppo che guida. Dubito che ci sia mai riuscito, perché lui agisce e basta. Può essere allo stesso tempo predatore e attore. Il partito, i ministri, i sindaci, i dirigenti paternalistici sono suoi spettatori e nemici giurati.

Li disprezzo nel gruppo. Raramente l'individuo accetterebbe il disprezzo, ma nei gruppi, nei partiti o persino nelle nazioni, il disprezzo può diventare la regola, poiché nel gruppo l'individuo si consola normalizzando il dolore!
Le maggiori minacce alla libertà e alla dignità umana non provengono dalla violenza aperta, ma spesso dall'aggressione passiva quasi invisibile che limita la volontà individuale e il coraggio morale.
Guardando i ritratti degli ascoltatori silenziosi, sotto l'aggressione passiva del leader, è visibile quanto sia eroso il loro senso di autostima ai suoi occhi.
Dopo 12 anni al potere, il partito è un corpo politico malato, corrotto, sebbene ben vestito, un raggruppamento sgradevole, un mostro di Frankenstein, oppressivo, antidemocratico, corruttore e crudele.

Sta vivendo un continuum di disintegrazione in cui ogni singolo piccolo ego è un piccolo principato indipendente e separato. Ognuno vuole mantenere il proprio ego felice, il proprio sé limitato e intatto.

Questa passività non solo ritarda il progresso, ma alimenta anche la distruzione.

Il risultato?

"Chi ti lecca più forte ti morde di più." "Non ho un figlio politico che possa 'uccidermi' in questo momento", dice Rama.

Rama, per sua stessa ammissione, non ha ancora trovato un successore disposto a far proseguire il partito dopo la sua scomparsa.
Quando lui non ci sarà più, il Partito Socialista avrà bisogno di ricostruttori che sappiano come stare al passo con i tempi, che dicano la verità senza scuse e che guidino con il coraggio necessario a ristabilire lo spirito del gruppo.

Il Partito Socialista non ha bisogno né di un sottile idealista né di un rozzo realista, ma di un leader i cui occhi sappiano leggere il cielo mentre i suoi piedi calpestano saldamente la terra. Un uomo di simpatia universale, ma autocontrollato, un uomo che conosca il regno delle emozioni, ma non ne sia schiavo, un leader per il quale la politica non è un mero spettacolo o un'ombra passeggera, ma un gioco solenne, da giocare con attenzione, perché le decisioni di oggi possono avere un valore eterno.

Un uomo o una donna che riflette sulla politica e su come il cambiamento e il disaccordo debbano essere accompagnati da compromesso e partecipazione.

Un leader che si aggrappa al passato, ma sa che il suo miele può giovargli solo con moderazione; un uomo la cui mente scruta il presente, ma non si lascia catturare dalle sue lusinghe dorate, un uomo che è benedetto dalla capacità di prevedere il domani.
Rama non ha cresciuto un figlio simile, e giustamente non lo riconosce! Il suo obiettivo è che, ogni volta che se ne andrà, lascerà dietro di sé non un partito, ma una terra bruciata, difficile da ricostruire.

përse nuk ka një bir politik që të

2 Komente

  1. X
    X

    ....sepse ai "e vret " vete , cdo bir qe i cenon jetegjatesine e tij ne timon!

    1. I
      Igli

      Nuk ka nje bir politik te vras Ramen seps bojt e kan kuptuar qe baben politik e kan kriminel

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