
Il governo sfrutta i sistemi finanziari per arricchire clienti e oligarchi, ampliando il divario tra ricchi e poveri...
Il governo di sinistra di Edi Rama ha trasformato la corruzione in un sistema istituzionalizzato, in cui ogni attività dello Stato si è trasformata in un'opportunità per l'arricchimento di clienti, amici e oligarchi. Invece di proteggere l'economia di medie dimensioni e sostenere le piccole imprese, la politica fiscale e doganale del governo apre le porte all'ingiustizia e ai profitti illeciti.
Gli schemi degli "Investitori Strategici" e dei beneficiari di ricchezza con i "Contratti da 1 Euro" non sono semplici favori individuali, ma strumenti sistematici per eludere ogni obbligo fiscale e doganale, regalando milioni di euro agli oligarchi, mentre la classe media paga ogni tassa, ogni bolletta e ogni aumento dei prezzi. Con queste politiche, il governo non si limita a distribuire risorse, ma distrugge l'economia dei cittadini comuni.
Mentre alcune aziende entrano nel Paese senza pagare dazi doganali, i salari medi rimangono congelati, i servizi pubblici sono sotto pressione e ogni aumento dei prezzi colpisce i cittadini comuni. Oligarchi e clienti politici ottengono terreni, foreste, spiagge, concessioni e monopoli gratuiti, mentre i cittadini comuni affrontano inflazione, disoccupazione e un aumento silenzioso delle tasse.
Il risultato è un divario sconcertante tra ricchi e poveri. La minoranza benestante, direttamente legata al potere, vive nel lusso e nei privilegi, mentre la maggioranza perde la speranza e le opportunità di crescita economica. La classe media, un tempo pilastro di stabilità, sta gradualmente crollando, sprofondando nella povertà e nell'insicurezza, mentre la classe politica e gli oligarchi finanziari godono dei benefici di centinaia di milioni di euro ottenuti in modi dubbi.
Questa non è solo una politica fiscale; è una strategia governativa per distruggere l'economia reale, acquistare potere con denaro pubblico e creare un'élite inviolabile che controlla le risorse statali, le imprese e i contratti.
I cittadini sono costretti a sopportare il peso dell'arricchimento delle minoranze e le conseguenze delle decisioni corrotte.
Invece di costruire un'economia giusta ed equa, il governo di Edi Rama sta creando un'Albania divisa in due: un paese per gli oligarchi e i clienti del potere, e un paese per coloro che lavorano, pagano e soffrono ogni giorno.
Il divario tra ricchi e poveri cresce ogni giorno e, con ogni ordine, concessione o esenzione fiscale, le politiche del governo aggravano una tragedia sociale che accompagnerà il Paese per decenni./ Opuscolo
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