La revoca delle sanzioni contro l'ex viceministro bulgaro Alexander Manolev ha riportato alla ribalta il caso dell'ex primo ministro Sali Berisha, che rimane nella lista nera del Dipartimento di Stato americano a quattro anni dalla sua dichiarazione di "non grata" e nonostante i recenti tentativi di influenzare Washington.
Il Dipartimento di Stato americano ha rimosso l'ex viceministro dell'Economia bulgaro Alexander Manolev dalla sua lista di persone sanzionate, una decisione che viene considerata un importante precedente per le persone sanzionate ai sensi della Sezione 7031(c), il meccanismo utilizzato dagli Stati Uniti per impedire l'ingresso nel territorio statunitense a funzionari stranieri coinvolti in gravi casi di corruzione o gravi violazioni dei diritti umani.
Manolev era stato dichiarato persona non desiderabile nel 2021 nell'ambito di una più ampia campagna statunitense contro la corruzione in Bulgaria. Tuttavia, quattro anni dopo, il Dipartimento di Stato ha confermato che non è più soggetto alle restrizioni di visto imposte da Washington.
La vicenda ha suscitato interesse anche in Albania, poiché il nome politico più noto nei Balcani che continua a essere soggetto allo stesso regime di sanzioni è quello dell'ex primo ministro Sali Berisha.
Il 19 maggio 2021, il Segretario di Stato americano Antony Blinken ha dichiarato Berisha "non grata". Nella decisione pubblicata dal Dipartimento di Stato, l'ex primo ministro è stato accusato di essere coinvolto in gravi episodi di corruzione durante l'esercizio delle sue funzioni pubbliche.
La decisione ha rappresentato un duro colpo politico per lo storico leader del Partito Democratico, in quanto è stata la prima volta che un ex presidente e primo ministro albanese è stato sanzionato pubblicamente dagli Stati Uniti. Nell'annuncio ufficiale, il Dipartimento di Stato ha dichiarato che Berisha si era reso responsabile di "atti di corruzione, come l'uso improprio di fondi pubblici e l'interferenza nei processi pubblici", aggiungendo che aveva usato il suo potere per tornaconto personale e per favorire la sua famiglia e la sua cerchia politica.
Poco più di un anno dopo, arrivò un altro duro colpo da Londra. Nel luglio 2022, il governo britannico dichiarò Berisha persona non grata anche nel Regno Unito, inserendolo in una lista di sanzioni per corruzione.
Da allora, Berisha ha condotto una continua battaglia politica e pubblica contro la decisione americana, definendola politicamente motivata e chiedendo costantemente la revoca dello status di "non grata".
Anche dopo il ritorno di Donald Trump alla Casa Bianca, all'interno del Partito Democratico sono aumentate le aspettative di una possibile revisione del caso Berisha, soprattutto alla luce dei cambiamenti che la nuova amministrazione ha iniziato ad apportare a diverse decisioni del periodo precedente.
In questo contesto, è balzato agli onori della cronaca anche il contratto di lobbying firmato dal DP con la società americana "Continental Strategy", del valore di circa 6 milioni di dollari. Il contratto è stato interpretato dagli oppositori politici come un tentativo di assicurarsi accesso e influenza negli ambienti repubblicani di Washington, mentre i democratici lo hanno difeso come un normale accordo per i rapporti con le istituzioni americane.
Tuttavia, nonostante ingenti spese di lobbying, un cambio di amministrazione negli Stati Uniti e recenti casi in cui individui sanzionati in base alla stessa legge sono stati rimossi dalla lista, la posizione di Berisha rimane invariata.
Di fatto, ad oggi non c'è stato alcun annuncio ufficiale da parte del Dipartimento di Stato americano che indichi che la decisione del 2021 sia stata riesaminata o che sia in corso una procedura per la sua revoca.
Il caso di Alexander Manolev dimostra che le sanzioni previste dalla Sezione 7031(c) non sono necessariamente perpetue e possono essere riesaminate dall'amministrazione statunitense. Tuttavia, mentre l'ex funzionario bulgaro non è più nella lista, Sali Berisha rimane una delle figure politiche di più alto livello in Europa a essere ancora soggetta a sanzioni statunitensi e britanniche.
Questo rende l'ex Primo Ministro albanese un caso particolare: quattro anni dopo essere stato dichiarato "non grato", dopo una lunga battaglia politica, legale e diplomatica, rimane l'unico leader politico di rilievo in Albania che non è riuscito a cambiare la posizione di Washington nei suoi confronti. / Opuscolo
Pse ky ish-zv.ministri bullgar ça ka bërë që u bë Nongrata? Ka bërë gjl piramida finaciare dhe universitare private? Ka bërë ndonjë fabrikë si ajo në Gërdec që shpërtheu dhe vdiqën 28 vetë? Shteti atje ka vrarë 4 protestues në bulevard?
Non grata e Berishes nga Blinken , tasme eshte be transparent . Dosja eshte pergatitur me mashtrime e manipulime nga agate e Sorosit , Basha kompani , Rama , Juri Kim . Per tha dergu ket dosje Blinkenit u korruptu shefi fbi MCGonogal me 250 mije usd qe Rama ja dha atij per ta korruptu nepermjet nje ish punonjes I sigurimit ne kohen e komunizmit , sheets American McGonigal eshte demtuar nga gjykata Amerikane per kete ant korruptiv ku ne gjykata ka dale dhe emri I Rames si corrupted I fusions te fbi . Sa per non grater e Britanise se Madhe dosja me mashtrime e manipulime u pergatitur nga Basha kompani , Rama dhe ambassadors me I korruptuar I Britanise qe ka Arthur ne Shqiperi , Luther ketu , kjo nongrata eshte realizu me Toni Blair qe quash ne 2013 mka qene Kashmiri Rames . Rama eshte peeper ta zhdukjen Berishen politician me non grata po e para ju kthy ne numbering , Rama me sigurimit ka kerku dhe BE ta shpallur no grata por aka arroyo Mongratat e Berishes Jane Kate korruptiv e Te Rames dhe aleatit Te tij per pazare Te felliqura Basha kompani
Pse per Ameriken dhe Britanine eshte ''non grada'' dhe per BE jo? Po kur te heqi Amerika ''non graden'', cfare do te thuhet?
o idioter te mesiperm, non-graden ja vuri america me trampin e pare dhe anglia, pasi ja kishte vene populli shqiptar qe ne nendor 1994