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Editorial16 Shkurt 2026, 13:07

Quante poche parole posso dire su Xhelil Gjoni!

Shkruar nga Frrok Çupi

 

Quante poche parole posso dire su Xhelil Gjoni!
Xhelil John /

È semplicemente una distorsione della realtà il fatto che i giornalisti di Zërit i Populli, almeno, abbiano avuto a malapena due parole per Xhelil Gjoni...

Non l'hanno detto né oggi né ieri. Tranne qualche organo di stampa periferico che ha dato la notizia che "Xhelil Gjoni è morto". Anche se è stato il caporedattore del più grande e centrale organo di stampa del Paese per quarant'anni.

Nessuno dei giornalisti di "Zerit te Populli", almeno, ha detto una parola. Un giornalista parla per un altro giornalista, ovviamente. Lasciate che quest'altro giornalista sia stato l'assistente di Nerone. Il paesano parla per il paesano, il contadino per il contadino, il medico per il medico, il fascista per il fascista, il patriota per l'ex patriota...

Meno di chiunque altro, il comunista parla del comunista. Persino i comunisti hanno paura, proprio come un tempo i fascisti.

Xelil Gjoni era un giornalista. Chi è passato alla Voce del Popolo lo considera il miglior caporedattore di tutti i tempi. Aveva studiato giornalismo a Mosca. Era razionale e "freddo" nei suoi scritti, ma molto dinamico, utile, un cecchino capace di cogliere da lontano il talento dei giovani giornalisti. Misericordioso e giusto verso Dio.

Non avevo un caporedattore, così potevamo essere liberi di parlare onestamente di Xhelil Gjon. Ma sentivo storie su Xhelil dai miei colleghi e... mi comportavo come se fosse il mio "caporedattore". Ma quelli che ce l'avevano non hanno detto una parola né ieri né oggi.

L'ho visto con un'espressione così cupa solo quel giorno. Cupo, nervoso, quasi a parlare da solo. Ho camminato avanti e indietro per sei ore su Stalin Boulevard, dal caffè di Tirana dove sedeva Dhimitër Shuteriqi, alla stazione ferroviaria dove scendevano quelli che arrivavano da Nord.

Dalle undici alle cinque del pomeriggio. Alle cinque lo aspettava Enver Hoxha in persona. Quel giorno, sulla Voce del Popolo, era emerso un "errore ideologico". Il dittatore aveva chiamato la redazione e aveva detto: "Sono Enver Hoxha... La linea del Partito è stata oltrepassata. Dite a Xhelili che lo aspetterò alle cinque, con le sue proposte!".

Anche Enver è più tempestoso che mai.

... Erano le cinque e stavano camminando sul viale.

Naturalmente, l'errore ideologico non è stato perdonato. Né, a maggior ragione, la violazione della linea del Partito. Eravamo sotto un regime comunista, non c'erano giochi. O fai come dice il Partito, o lascia perdere... Il resto sono sciocchezze. Il giornalista che ha violato la linea del Partito ha subito una terribile prova. Era comunismo!, lo ripeto ancora una volta.

Xhelil Gjoni si presentò all'ufficio del Leader, esattamente alle cinque.

"Abbiamo punito i due giornalisti che hanno scritto l'articolo con un rimprovero", ha detto a Enver.

"Per quanto riguarda il caporedattore Xhelil Gjoni, propongo le sue dimissioni dall'incarico!" disse Xhelil Gjoni.

Da quel giorno in poi, i due giornalisti continuarono la loro carriera senza intoppi. Non accadde nulla. Xhelili li coprì, davanti al comunista Zeus.

Se fosse stato fascista, le cose sarebbero andate diversamente.

Ma perché è così difficile spendere due parole sui comunisti? Non credo che abbiano paura... di chi? Ma non è la psiche, qui. È una questione di debolezza umana e di divario culturale. Quanto a "comunisti e nazisti", Xhelil Gjoni non ha mai ucciso nessuno; non ha violentato né fatto nulla di male. I discendenti democratici hanno ucciso un mondo intero, nel giro di un anno hanno ucciso tante persone quante ne sono state uccise nelle Torri Gemelle. E vengono elogiati sui giornali.

Ma non è questo il punto. Il punto è perché "non hai ragione", e dire due parole anche se tutti i "fascisti" ti attaccano. Dire, ad esempio, che Xhelil Gjoni ha maledetto chi ha lasciato la propria patria ed è "caduto in grembo alla borghesia", nel 1990?! È vero; anche se non è carino. Dire anche che è diventata la "parola del Partito" Cupola eleggere il leader del PD, Berisha. Anche questa non è una buona cosa; Xhelil e Ramiz si sono portati via Saliu e ce l'hanno messo sulle spalle per 30 anni.

L'ipocrisia mi terrorizza. Non avrei avuto la possibilità di dire due parole su Xhelil Gjoni se fosse stato un nazista. E io, dopotutto? Anche l'altro partito nazista ora si definisce ipocrita.

Ora c'è più paura di allora.

Perché allora, dalla Voce del Popolo, emersero sia i discepoli che il popolo dell'inferno. Entrambi dalla stessa porta. La porta di Zëri i Popullit era il coronamento dell'élite culturale del paese. Da lì emerse Dritëro Agolli, Ismail Kadare vi pubblicò, Petro Marko, Niko Tanini, Spiro Dede, Vangjush Gambeta, Sejfulla Malëshova, Shefqet Musarai o Odise Paskali..., emersero "i nostri e i loro". La porta dove apparvero i devoti di Zëri, come Sali Berisha, Ylli Popa e Hysni Milloshi; era lì che pubblicavano qualcosa.

È semplicemente una distorsione il fatto che i giornalisti di Zërit i Populli, almeno, abbiano avuto a malapena due parole per Xhelil Gjoni, un comunista. Con un occhio puntato sui fascisti. Se si voltassero da una parte e dall'altra, non ci sarebbe più nulla che catturerebbe la loro attenzione./ Opuscolo  

xhelil gjoni

20 Komente

  1. M
    Malo

    Mbajne shallin e kuqe ne varreza e nuk shkruaj e nje rreshte Kur te largo Allahu.

    1. R
      Roku

      Nuk ishte gazetar por lajmes dhe kasap komunist qe regjimi e shperbleu mire..Nje qelbesire me pak!

      1. I
        Intendenti

        Kasap?!!!, ke vrau, ke preu ? kujt i beri keq ? e lexove rastin ne artikull qe edhe kur pati perballje me diktatorin i doli vete perpara ..." me pushoni mua..." , apo hajde te vjellim vrer se keshtu bejme gjithmone, gjakataret i kemi mes nesh drejtojne parti, drejtojne vendin, dikush i ka vrare dikush po i vret nga pak cdo dite me vendime, ligje, urdheresa, etj.

        1. R
          Roku

          Artikulli nuk ka sbkruar shume "bema" te ketij krimineli. Shikoni sa persona ka cuar ne burg ky qelbesire edhe per nje llafe. Tu i beson artikullit te kesaj larve. Ke te drejte, nuk eshte bere asnje gjyq per keta monstra dhe ndaj ti flet qesim..

      2. m
        marangozi

        Ti Frok je nje kellire e peshtire e servil por dhe frikacak , edhe pse do te dujesh trim e me karakter! Ti po te kishe karakter, sdo teb shkruaje kur ishte koha, kur e shanin xhelilin etc e jo sot!!! Por je nje legen qe flirton here majtas e here djathtas, Te ka dale boja si nje prostitute intelektuale njesoj si boja e flokeve

        1. Z
          Zhuzhu

          Prostitute intelektuale Frroku ? Prostitute po, por jo prostitute intelektuale sepse togefjaleshi "prostitute intelektuale" nuk ka lidhje me Frrokun e shkrete, qe eshte thjesht nje bthq vari leshin ! Nje burre kokeloqe qe akoma nuk arrin qe te ndertoje fjali me me shume sesa nje kryefjale , kallezues dhe kundrinor .

        2. f
          fshatari.pafshat

          Komentuesit, me lart, nuk do te mundeshin te shpreheshin sot keshtu lirshem - po te mos ishte edhe Xhelil Gjoni.

          1. r
            roku

            Ti qeke akoma me simptomen e Stokholmit..Ke akoma probleme me diktaturen..

            1. K
              Kunati

              Ha ha ha ! Kush ka p.... per Xhelilin??? Thjesht ka qene kunati i "shokut Xhemal" dhe perfitoi sa mundi! Njeri i keq qe do mbahet mend per keq!

            2. P
              Pojani.

              Nje komunist me pak,një gjiriz që na la peshqesh Sali Halenë.

              1. A
                Arjana

                Xhelil Gjonin, eshte ai qe dha urdher te shembej shtepia e gjyshes sime. Dhe per 10 vjet nuk u ndertua asgje Po u la si vend plerash me mes te Tiranes.Shtepi elbasanase qe gjyshi im financier I talentuar kur vdiq shume I ri ne 1939 ja la amanet gjyshes ta ruante .Kur edhen policet dhe nxoren gjyshen nga shtepia dhe te gjitha librart I hodhen me obor ajo u tha ,se shtepine e kishte lene dhe here tjeter,kur kishte Marr jetimet dhe kishte dal me mal per liri. Arsyeja e shembjes ishte ,se xhaja Po mbijetonte mbas kthimit nga internimi ,5 vjet pa te ardhura vetem me ato qe I jipte bacja Jon e madhe Keshtu e Kam njour une Xhelil Gjonin. Gjithmone Kam menduar, kush ishte I interesuar te shkaterohej nje familjen patriote qe I kishte dhene kaq shume vendit ,xhaja ne art ,halla ne arsim dhe babai im 15 vjet ne nendetese ne e pashaliman.

                1. A
                  Arjana Spahivogli

                  Emrin e Kujtim Spahivogli e mban sot teatri eksperimental,kurse Xhelili qeka harruar edhe diten e vdekjes.

                  1. A
                    Arjana Spahivogli

                    Emri I Kujtim Spahivogli eshte perjetuar Tek teatri eksperimental,kurse kete e paskan harruar edhe diten e vdekjes.

                  2. K
                    Komunisti kriminel

                    Per te vdekurit nuk eshte mire te flasesh keq, por mbi te gjitha, pervecse satrap dhe komunist i verber, ky qe vdiq ka qene dhe imoral i madh! Nuk habitem qe Frroku e paska dashur kaq shume! Zoti mos i falte te dy se e kane ditur shume mire se c`bejne!

                    1. N
                      Na myten

                      Ndoshta kaq vlente Frrok. Harresa apo injorimi me ndergjegje tregon sa vlen dikush.

                      1. G
                        Gaforja

                        Fiks...kur vdes një rob thonë: ishte rob i mirë(edhe për hipokrizi), ndërsa për këtë kasapin imoral më mirë që skan fol hiç. Për Frrokun besoj do flasin.

                      2. F
                        Fshatari

                        Per te vdekurit thuaj c te duash se ata s degjojne s shohin.nese ke ndonje gje te per ta kujtuar thuaje ne te kundert lere ne harrese se ajo vret me teper

                        1. Z
                          Zani Burimi

                          Xhelil Gjoni ishte dibran trim dhe nuk u be servil i askujt, ishte komunist si mijera ne Europe dhe kishte idealin e tij, por jo kriminel si Sala me shoke. KOHA DI TE VLERESOJE. kETA QE E SHAJNE SOT XHELIL GJONIN, AS TE HALLATET NUK I VIJNE ATIJ BURRI FISNIK. Do t'i thosha djalit te tij, Ilirit te mos e varrose ketu ne Tirane, por ne Maqellare, ku te vleresohet ne varrim dhe te nderohet perjete. Ketu ne tirane pas vdekjes edhe ta perdhosin varrin. E kane bere dhe e bejne qafirat qe u jane ngritur kreshtet e derrave. Gazetar me kurajo zoti Frrok Mirdita! I qofte dheu i lehte Xhelil Gjonit!

                          1. R
                            Roku

                            Ec ere komunist budalla qafir.. As te te peshtyjme nuk ja vlen..

                          2. S
                            Shqiptar

                            Nje njeri i dhunshem me fjalor rrugaci ka qene! Servil me ke kishte me siper e arrogant me ata me poshte!

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